Sakarias Koller Loland in volata vince la settantottesima edizione del Trofeo Matteotti con partenza e arrivo a Pescara dopo 195 chilometri. Un circuito di 15 chilometri da percorrere 13 volte con due salite da percorrere: lo strappo in via Tiberi (1.1 km al 5.2% di pendenza media), ed il Colle Scorrano (1.1 km al 5%). Al nastro di partenza corridori di ottimo calibro come, Jai Hindley, vincitore del Giro d’Italia nel 2022, Lenny Martinez, Antonio Tiberi, Cosnefroy, il campione francese Gregoire, Mohoric, Daniel Martinez. Attacchi e contrattacchi fin dalle prime battute, ma l’attacco più consistente prende piede a circa 40 chilometri dall’arrivo quando prende piede una fuga di cinque corridori:  Benoit Cosnefroy (UAE Team Emirats – XRG), Natnael Tesfatsion (Movistar Team), Brieuc Rolland (Groupama – FDJ United), Hugo de la Calle (Burgos Burpellet BH) e Tomas Kopecky (Unibet Rose Rockets) cui si aggiungono Lukas Kubis (Unibet Rose Rockets), Jai Hindley (Red Bull – BORA – hansgrohe) e Marco Schrettl (XDS Astana Team), 20″ il margine di vantaggio sul gruppo. Sulla salita del Colle Scorrano i fuggitivi vengono ripresi. Gruppo compatto a 20 dall’arrivo  tenta l’attacco Ponomar guadagna una decina di secondi. L’ucraino viene raggiunto da Del Bove, 20″ il vantaggio a 14 dall’arrivo.  Cala il vantaggio della coppia di testa 13″ a 11 dall’arrivo, Ponomar tenta di andare via da solo ai piedi dell’ultima volta sulla salita Tiberi ma la reazione del gruppo, tirato dagli uomini della Red Bull BORA,  è violenta e il fuggitivo viene ripreso a nove dall’arrivo. Sul Montesilvano Colle parte Gregoire seguito da Crescioli e Delettre  si forma un terzetto in fuga, ma anche questo tentativo svanisce, si va verso quindi verso la volatona finale. Roman Gregoire ai duecento metri tenta la volata lunga ma lungo le transenne esce con una forte progressione Løland della Uno X che brucia Crescioli e Cosnefroy e va a conquistare la sua seconda vittoria in carriera dopo la Veneto Classic. Ancora un successo dunque per questa squadra che sta vivendo una stagione davvero brillantissima.

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *