Arriva il primo oro nell’edizione di questi campionati del mondo a Montreal, lo conquista la squadra azzurra nella prova staffetta mista a cronometro. Un risultato sperato ma assolutamente non scontato, è vero che l’Italia fin dal 2019, prima volta di questa competizione, si è sempre stata ai nastri di partenza, è vero che si è presentata con una squadra molto forte, ma è altrettanto vero che l’Australia, la Francia e soprattutto la Svizzera con la Reusser, fresca iridata nella prova individuale, e Stefan Kung tra i ragazzi, si presentavano temibili e duri da sconfiggere. Il segreto di questo successo? Sicuramente la compattezza della squadra, sia gli uomini che le donne hanno dato in strada il massimo con un rendimento costante quanto dirompente. I ragazzi, che hanno aperto la gara, sono passati al primo intermedio staccati di 3″ dalla Svizzera, con lo stesso tempo della Francia mentre leggermente più dietro l’Australia, ma da questo momento è stato un monologo della squadra azzurra. Al secondo intertempo Ganna, Sobrero e Cattaneo erano già in vantaggio di 2″ sugli australiani e 4″ sulla Francia, per chiudere poi con 11″30 sui transalpini e 12″21 sull’Australia. Il capolavoro è stato poi completato da Trinca Colonel, Guazzini e Elisa Longo Borghini, entrate in scena con lo stesso piglio, la stessa determinazione, la stessa grinta dei compagni. Le ragazze non solo hanno mantenuto il miglior tempo ma lo hanno incrementato chilometro dopo chilometro. All’arrivo la Nazionale azzurra, con Elisa Longo Borghini un pò in affanno, ha fatto registrare il miglior tempo. La Svizzera arrivava con un ritardo di 19″40, niente da fare per loro e medaglia già conquistata, ma per vedere di quale colore si tingeva bisognava attendere la fortissima Francia e l’Australia. Fiato sospeso quando le transalpine arrivavano all’ultimo chilometro. Il cronometro scandiva i secondi e quando a centocinquanta metri si è acceso il segnale rosso si è capito che il sogno stava diventando realtà, 8″63 il loro ritardo sul tempo della squadra azzurra, non restava dunque che attendere la squadra australiana ma i segnali che venivano dal tic-tac erano confortanti, le oceaniche erano letteralmente crollate finendo addirittura a 40’48” dagli azzurri. La festa nel clan azzurro e tra i tifosi italiani presenti poteva finalmente partire, l’Italia nella staffetta mista a cronometro è campione del mondo.
Ordine di arrivo:
1. Italia — 51:32.28
2. Francia — +8.63
3. Svizzera — +19.86
4. Australia — +40.48
5. Germania — +48.74
6. Spagna — +1:10.77
7. Norvegia — +1:49.30
8. Polonia — +1:49.38
9. Canada — +2:07.68
10. Estonia — +3:25.87

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