Ancora una beffa per il ciclismo italiano, ancora una volta sulla linea del traguardo un corridore  nostrano vede sfumare la vittoria. Ieri è stato Giulio Ciccone che per pochi millimetri ha perso il campionato europeo, oggi è toccato a Tommaso Danti perdere la Coppa Bernocchi a vantaggio di Isidore Noa. Il francese della Decathlon allo sprint ha battuto il corridore della UKYO  portando a casa la 107 edizione della Coppa Bernocchi. Partenza e arrivo a Legnano lungo 178,1 km percorsi nel circuito della Valle Olona da ripetere tre volte con un unica asperità da affrontare la salita di Caramamma (1,6 km al 6,1%) affrontata ad ogni giro. Dopo 50 chilometri parte una fuga che ha in pratica caratterizzato l’intera corsa, prendono il largo Samuel Fernandez (Caja Rural-Seguros RGA), Sergio Samitier (Cofidis), Ben Granger (Solution Tech NIPPO Rali) e Samuele Zoccorato (MBH Bank CSB Telecom Fort). Il quartetto raggiunge un vantaggio massimo di 4’25”. Sulla salita cercano di uscire dal gruppo: Fran Miholjević (Bahrain Victorious), Samuele Battistella (EF Education-EasyPost), Reuben Thompson (Lotto-Intermarché), Edoardo Zamperini (Cofidis) e Hugo Houle (Alpecin-Premier Tech), ma vengono ripresi subito dopo lo scollinamento. Narvaez tenta la sortita a cinquanta chilometri dall’arrivo ma raggiunto prima da Powless della EF e Rolland della Groupama e successivamente da Germani e Storik, 1’35” il loro ritardo dal quartetto al comando della corsa. Sull’ultimo passaggio della salita di Caramamma Samjuel Fernadez perde contatto e restano in tre a rincorrere sogni di gloria, dietro però il gruppo comincia a fare sul serio tanto che a 23 dall’arrivo i tre di testa hanno 46″ sugli inseguitori e 1’24” sul plotone. Barhain Victorius in testa al gruppo a tirare forsennatamente e il vantaggio dei tre fuggitivi  a -10 dall’arrivo scende ancora, 32″ sui più immediati inseguitori che tuttavia vengono assorbiti dal gruppo a 7 dall’arrivo. E’ un testa a testa tra i fuggitivi e l’intero gruppo che va a tutta con Filippo Ganna in prima posizione e a 3,9 il vantaggio è ridotto a soli 13″ . Il sogno del terzetto svanisce a 1,7 dall’arrivo, gruppo compatto ed è volatona generale. Dati in testa sembra farcela ma il francese Isidore Noa della Decathlon rinviene forte e vince con mezza ruota sul corridore della UKYO.

Ordine di Arrivo:

1) Noa Isidore (Decathlon CMA CGM Team)
2)Tommaso Dati (Team UKYO) s.t.
3) Marijn van den Berg (EF Education-EasyPost) s.t.
4) Orluis Aular (Movistar Team)  s.t.
5) Alessandro Romele (XDS Astana Team) s.t.
6) Dorian Godon (Netcompany INEOS) s.t.
7) Pepijn Reinderink (Soudal Quick-Step) s.t.
8) Davide Donati (Red Bull-BORA-hansgrohe)  s.t.
9) Andrea Vendrame (Team Jayco AlUla)  s.t.
10) Filippo Baroncini (UAE Team Emirates-XRG) s.t.

 


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