Il giovanissimo talento belga Jarno Widar allo sprint conquista la 105 edizione della Tre Valli Varesine che chiude il trittico lombardo. Il corridore della Lotto Intermarchè al suo primo successo in questa stagione ha nettamente regolato in volata il britannico Tom Pidcock e lo statunitense Matteo Jorgenson. I tre hanno preso il largo lungo la discesa dell’ultimo passaggio sul Muro delle Cinque Piante prendendo un buon margine di vantaggio resistendo al tentativo di recupero da parte del gruppo. E’ andata, dunque, di nuovo male al britannico alla forsennata caccia di un successo che per un motivo o per un altro gli sfugge. Oggi avrebbe potuto contare sul suo spunto veloce ed invece si è fatto prendere in contropiede dal poderoso scatto del belga. Tra i protagonisti della corsa Davide Piganzoli che è andato in fuga insieme a Simmons e Honorè, ma il suo tentativo è stato annullato, troppo lontano il traguardo per avere chances di spuntarla, tuttavia il suo potrebbe anche essere stato una tattica ben studiata dalla Visma Lease a Bike. Appena assorbito dal gruppo infatti è uscito dal gruppo Matteo Jorgenson in quella che si è poi rivelata la fuga buona anche se poi non ha prodotto i frutti sperati. Una corsa partita da Busto Arsizio con arrivo a Varese lunga 196,1 km. attraverso due circuiti: quello “ breve” di 15.9 km con le salite di Ronchi e Montello da ripetere 6 volte, poi quello ” lungo” di 31.4 km che prevede, oltre a Ronchi e Montello, anche la salita del Muro delle Cinque Piante la cui cima è posta a 14 km dal traguardo. Escono dal gruppo Noah Ramsay (Alpecin-Premier Tech Development Team), Matteo Turconi (Bardiani CSF 7 Saber) e Fabian Weiss (Tudor Pro Cycling Team) a cui si accodano Nencini e Tsarenko , i battistrada raggiungono un vantaggio massimo di 7′. Nencini successivamente si stacca e restano in quattro al comando della corsa. Il gruppo risucchia lo svantaggio. Sulla salita dei Ronchi il vantaggio dei fuggitivi scende a 2’10” perdono contatto Weiss e Turconi, restano al comando della corsa Ramsey e Tsarenko ma il gruppo si avvicina ancora di più. Sulle prime rampe del Muro delle Cinque Piante lo svantaggio è di 20″, ormai la loro lunga fuga sta per terminare e cominciano gli attacchi. Tsarenko si rialza e Honorè raggiunge Ramsey, si viene così a formare un nuovo duo in fuga per pochi metri però perchè il corridore della EF resta da solo. Il gruppo però lo bracca, 19 ” il suo vantaggio a -38 dall’arrivo. Sulla salita dei Ronchi prendono il largo Piganzoli e Simmons, hanno 13″ da recuperare. Caduta in gruppo, coinvolti Lorenzo Fortunato e Plapp, intanto i due inseguitori agguantano il danese e si forma un trio in fuga, 16″ il vantaggio a -25 dalla conclusione. Attacco di Simmons sull’ultimo passaggio del Muro Cinque Piante ma il gruppo ha ormai raggiunto Puiganzoli e Honorè e a -15 parte Mc Nulty ma viene subito stoppato. In contropiede cerca di andare via Filippo Zana una cinquantina di metri su Ben Healy, Benoit Cosnefroy ed Enric Mas ma non fa molta strada e viene riassorbito. Riparte Pidcock, alle sue ruote Widar e Jorgenson, si arrabbia il corridore britannico con i suoi compagni di fuga e così d’incanto ritrovano l’accordo con cambi regolari, 22″ il vantaggio a -7 che sale a 31″ quando mancano 3,5 all’arrivo. Dal gruppo cerca di uscir Pello Bilbao marcato stretto da Piganzoli. Ultimo chilometro, i tre fuggitivi si controllano, ai duecentocinquanta metri scatto secco di Widar, Tom Pidcock tenta la rimonta ma il belga non si fa riprendere e va a vincere la sua prima corsa della stagione davanti a Pidcock,terzo Jorgenson.
Ordine di Arrivo:
1) Jarno Widar – Lotto Intermarché – 4:34:26
2) Tom Pidcock – Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 1″
3) Matteo Jorgenson – Team Visma Lease a Bike st
4) Quinn Simmons – Lidl Trek 3″
5) Marc Hirschi – Tudor Pro Cycling Team st
6) Pello Bilbao – Bahrain Victorious st
7) Christian Scaroni – XDS Astana Team st
8) Ludovico Crescioli – Team Polti VisitMalta 4″
9) Jhonatan Narváez – UAE Team Emirates XRG st
10) Simone Gualdi – Lotto Intermarché st
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