Torna al successo il francese Dorian Godon nella Gran Piemonte, penultima grande classica della stagione prima del Lombardia e lo fa alla sua maniera con uno sprint regale frutto di una potente progressione che lo ha portato a rimontare negli ultimi 150 metri Anthon Charmig partito molto bene in testa al gruppo ai trecento metri. Niente da fare invece per Alberto Bettiol giunto terzo. Una classica che vedeva alla vigilia gran favorito Isaac Del Toro, vincitore dell’edizione dello scorso anno, ma soprattutto c’era la curiosità di sapere le sue condizioni fisiche in vista del Lombardia di sabato. Ebbene il campione messicano ha dimostrato di essere in buona forma anche se qualche piccolo dubbio ancora permane. Il secondo alfiere della UAE Emirates ha cercato di mettere a segno il colpo partendo con uno scatto secco sulla seconda salita de La Morra, in un lampo ha fatto il vuoto , gli è rimasto a ruota solo Fisher Black ma solo per tre chilometri. Un altro scatto secco e a -15 dall’arrivo è rimasto da solo al comando guadagnando 30″ sul gruppo. Il corridore neozelandese tuttavia è riuscito a riagguantare il fuggitivo e quì la prima sorpresa, la seconda poi a cinque chilometri dall’arrivo quando il gruppo con una furibonda rincorsa è riuscito a riagguantare la coppia di testa. Vero è che dalla fine della discesa fino all’arrivo la strada è spianata, quindi un terreno non certo favorevole al messicano, ma è altrettanto vero che se fosse stato nel pieno della sua efficienza fisica difficilmente sarebbe stato ripreso. Si vedrà tra due giorni.
La cronaca
E’ la centodecima edizione della GFran Piemonte con partenza da Asti e a Bra, per un totale di 185 km. La prima ascesa è quella di Manera (4.8 km al 6.2% medio), successivamente si affrontano le salite di Tre Cunei (8 km al 3.9% medio) e Roddino (5.5 km al 4.9% medio). Dopo 45 chilometri dallo scollinamento si entra in un circuito da percorre due volte con la salita de La Morra (7.1 km al 3% medio), da affrontare. Prende corpo una fuga composta da otto c0rridori: Aless De Bock (Alpecin-Premier Tech), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Alex Diaz (Caja Rural-Seguros RGA), Valentin Ferron (Cofidis), Brieuc Rolland (Groupama-FDJ United), Santiago Umba (Solution Tech NIPPO Rali), Germán Darío Gómez (Team Polti VisitMalta) e Luc Wirtgen (Tudor Pro Cycling Team) a cui si aggiunge anche Davide Ballerini vantaggio massimo di 2′. Sulla salita di Tre Cunei dai fuggitivi si stacca Aless de Bock e sulla salita La Morra restano in fuga solo Ferron, Rolland e Umba, che vengono ripresi prima del secondo passaggio sull’ascesa La Morra, gruppo compatto a 23 dall’arrivo. Parte Del Toro a -18 dall’arrivo lo segue Fisher Black, Mc Nulty fa buona guardia in gruppo a rompere i cambi 24″ il vantaggio a -15. Prima dello scollinamento riparte nuovamente il campione messicano prende subito un centinaio di metri di vantaggio a -10 è di 30″ il vantaggio sul gruppo. Fisher Black con un gran numero riesce a rientrare sul luogotenente della UAE. Furibonda la rincorsa del gruppo che riprende i fuggitivi a -1,4, la volatona generale a questo punto è inevitabile. Charmig si presenta in testa ai trecento metri ma dietro rimonta come un treno Dorian Godon che lo supera vincendo a braccia alzate, terzo posto per Alberto Bettiol.
Ordine di Arrivo:
1) Godon Dorian (Netcompany INEOS) 04:06:19
2) Charmig Anthon (Uno-X Mobility)
3) Bettiol Alberto (XDS Astana Team)
4) Nerurkar Lukas (EF Education EasyPost)
5) Hermans Quinten (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team)
6) Wright Fred (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team)
7) Eulalio Afonso (Bahrain Victorious)
8) Matthews Michael (Team Jayco AlUla)
9) Narvaez Jhonatan (UAE Team Emirates XRG)
10) Martì Pau (NSN Cycling Team)

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