Sorpresa nella cronometro che ha portato i corridori da Lucca a Pisa lungo 28,6 chilometri. L’olandese Daan Hoorne della Lidl Trek  l’ha spuntata per soli 7″ sul grande favorito Tarling, astro nascente della specialità, ma ancora più sorprendente è stata la strenua difesa di Isaac Del Toro che è riuscito a conservare il simbolo del primato dall’assalto del suo compagni di squadra Juan Ayuso. Il messicano, forte scalatore, partiva con un buon vantaggio sullo spagnolo frutto della travolgente galoppata nella tappa di Siena, ma nella prova contro il tempo era decisamente svantaggiato rispetto allo spagnolo buon specialista, non gli restava altro che difendersi a denti stretti nella speranza di poter salvare la maglia. Ebbene c’è riuscito per soli 25″  lo stretto necessario per ripartire nella tappa di domani con la dura salita di Alpe San Pellegrino, lontana però dal traguardo,  e quelle di Toano e Pietra di Bismantova terreni a lui molto più congeniali. Il duello in casa UAE ormai è più che vivo e salvo clamorosi risvolti destinato a protrarsi fino a Roma. Due corse in una dunque nella crono di oggi, quella per la tappa e l’altra per la classifica. Il britannico Tarling dopo il successo ottenuto nella breve tappa in Albania, ha confermato la sua classe, la sua potenza e l’abilità nelle corse contro il tempo ottenendo il miglior tempo che ha tenuto fin quando sul traguardo non è piombato l’olandese Daan Horne della Lidl Trek (splendida finora la stagione di questa squadra grazie anche al traino di Mads Pedersen) che grazie a quei pochissimi secondi guadagnati sul rivale è riuscito a vincere la tappa. Ottimo il comportamento di Mattia Cattaneo giunto terzo a 23″  che è riuscito a precedere di un solo secondo Edoardo Affini. Bravissimo anche Antonio Tiberi che giungendo a 1’53” dall’olandese ha rafforzato il terzo posto in classifica. Per quanto riguarda la generale un bel balzo l’ha fatto Simon Yates che si porta al quarto posto così come Roglic che risale in quinta posizione a 1’18” da Del Toro. Scivola dietro invece Giulio Ciccone ma era prevedibile visto che la crono per lui è un pò indigesta. C’è comunque da sottolineare che i big, vale a dire i primi dieci della classifica generale, al contrario di coloro i quali li hanno preceduti in partenza, hanno gareggiato sotto una pioggia diventata molto fitta negli ultimi due chilometri danneggiandoli non poco.

Classifica 10ma tappa:

1) HOOLE Daan – 32′ 30”

2) TARLING Joshua +7”

3) HAYTER Ethan +10”

4) CATTANEO Mattia +23”

5) AFFINI Edoardo +24”

6) VINE Jay +37”

7) PLAPP Lucas +44”

8) FRIGO Marco +47”

9) HEPBURN Michael +50”

10) AZPARREN Xabier Mikel +54”

Classifica generale:

  1. Isaac Del Toro (UAE) 34 ore, 11′, 37″
  2. Juan Ayuso (UAE) +25″
  3. Antonio Tiberi (Bahrain-Victorious) +1’01”
  4. Simon Yates (Visma) +1.03″
  5. Primoz Roglic (Red Bull) +1’18”
  6. Brandon McNulty (UAE) +2’00”
  7. Adam Yates (UAE) +2’06”
  8. Giulio Ciccone (Lidl) +2’07”
  9. Richard Carapaz (EF) +2’10”
  10. Thymen Arensman (Ineos) +2’27”

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