La fuga “bidone” non manca mai in una grande corsa a tappe in particolare al Tour ed è andata in scena oggi nella quarta tappa da Carcassonne a Foix attraverso 181,9 con quattro G.P.M. da affrontare, in realtà sarebbero cinque ma la salita iniziale quella che porta al Col de Villerouge, di nove chilometri piuttosto pedalabile non è classificata. Le difficoltà della giornata dunque cominceranno con il Col de Bedos di 3,3 km al 4,4% cui seguiranno il  Col du Paradis di 5,8 km al 4,1%, cui seguiranno i più impegnativi Col de Coudons,  di 10,7 km al 5,5% ed infine ilCol de Montségur, di 6,9 km con pendenza media attorno al 6,6% , posto ad un trentina di chilometri dall’arrivo. Una maxi fuga partita dopo pochi chilometri ha finito per scombussolare l’intera classifica generale. Il successo di tappa è andato a Mads Pedersen che si è imposto nettamente su una decina di corridori che nel prosieguo della corsa era riuscito a prendere un buon vantaggio, ma soprattutto è la classifica Generale che è stata letteralmente stravolta. Il norvegese Traeen ha conquistato la Maglia Gialla, alle sue spalle ora c’è Sean Quinn staccato di 28″ mentre sul gradino più basso del podio si è portato Mathias Vacek a 3’50”; e i fuoriclasse che fino ad ora si sono dati battaglia? Beh se la sono presa molto comoda arrivando con un ritardi di ben 13′, tant’è che Pogacar e Vingegaard hanno un ritardo di 7’53” dal norvegese, come a dire “finora abbiamo fatto vedere cosa sappiamo fare, ci riposiamo un pò e poi torneremo a far parlare di noi”.

La cronaca

Sul Col de Bedos transita per primo Molenaar, che fa suo anche il G.P.M. del Col du Paradis guadagnando altri due punti per la classifica degli scalatori. Il vantaggio del gruppo di testa aumenta progressivamente e insesorabilmente, 9′ a 90 chilometri dall’arrivo un segnale chiaro che i big oggi non hanno alcuna intenzione di darsi battaglia. Jan Tratnik e Mathias Vacek tentano di andarsene sul Col de Coudons, guadagnano 40″ sugli ex compagni di fuga ed è Tratnik che passa per primo in vetta. La coppia di testa viene raggiunta da Kirsch si forma quindi un terzetto che però vanta solo 20″ sugli inseguitori. Sul Col de Montsegur (6.9 km al 6.1%), la svolta. Si sganciano altri corridori e in testa si forma un gruppetto di una decina di uomini: Quinn Simmons, Mads Pedersen e Mathias Vacek (Lidl – Trek), Sean Quinn (EF Education – EasyFirst), Kevin Vauquelin (Netcompany Ineos), Ramses Debruyne (Alpecin – Premier Tech), Torstein Træen (Uno-X Mobility), Marco Frigo (NSN Cycling Team), Pablo Castrillo e Raul Garcia Pierna (Movistar Team),  1’10” sugli inseguitori e saranno loro a giungere sul traguardo per la volata finale. Sotto la flamme rouge Vauquelin tenta di sorprendere tutti ma ci vuole ben altro per fermare la classe la potenza e soprattutto la gran voglia di tornare al successo di Mads Pedersen. Il danese con una progressione impressionante va in testa, addirittura stacca i compagni di fuga e va a vincere nettamente, il gruppo arriva comodamente con un ritardo di 12’59” e Træen conquista la Maglia Gialla.

Ordine di Arrivo:

1. Mads Pedersen (Lidl Trek) 4:10:45
2. Quinn Simmons (Lidl  Trek) st
3. Raúl García Pierna (Movistar Team) st
4. Marco Frigo (NSN Cycling Team) st
5. Ramses Debruyne (Alpecin  Premier Tech) st
6. Kévin Vauquelin (Netcompany INEOS) st
7. Sean Quinn (EF Education  EasyPost) st
8. Torstein Træen (Uno-X Mobility) st
9. Pablo Castrillo (Movistar Team) st
10. Mathias Vacek (Lidl Trek) st

Classifica Generale:

1) Traeen Torstein – Uno-X Mobility 13:02:46
2) Quinn Sean EF – Education  EasyPost  28″
3) Vacek Mathias – Lidl  Trek 3’50”
4) Pogacar Tadej – UAE Team Emirates XRG 7’53”
5) Vingegaard Jonas  -Team Visma  Lease a Bike 7’53”
6) Debruyne Ramses -Alpecin  Premier Tech 8’06”
7) Del Toro Isaac  – UAE Team Emirates  XRG 8’17”
8 Ayuso Juan  -Lidl  Trek 8’20”
9) Skjelmose Mattias – Lidl Trek 9’43”
10) Castrillo Pablo – Movistar Team 11’22”

 


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