Ancora lui, ancora mago Merlier, come viene soprannominato, a dettare la sua legge nelle volate in questo Tour de France. Stavolta nessun errore negli ultimi due chilometri, con l’Alpecin che forma il suo treno per lanciare la volata ad un Philipsen con la rabbia in corpo per non essere ancora riuscito a vincere una tappa. Dunque, la squadra si è predisposta alla perfezione presentandosi in testa al gruppo e ai seicento metri ha lasciato vi libera al suo velocista, ma Tim Merlier è lì in agguato. Parte alle spalle del corridore belga ed è testa a testa fino a pochi metri dal traguardo quando con una forte progressione esce fuori anche Koij che supera Philipsen ma non la freccia della Spudal che ha già tagliato il traguardo a mani alzate. Per il resto frazione caratterizzata prima da un attacco di quattro uomini, tra cui il nostro Damiano Caruso, e successivamente da una fuga solitaria di Veistroffer, ma il gruppo ha controllato in modo ferreo stroncando tutti i tentativi presentandosi così a ranghi compatti negli ultimi chilometri. Domani sarà tutt’altra musica con il Ballon d’Alsace, un altra mitica salita, a trenta chilometri dall’arrivo.

La cronaca

Dodicesima tappa di 179.1 km, con partenza dal Circuit Nevers Magny-Cours e arrivo a Chalon sur Saone, frazione sulla falsariga di quella di ieri con tre ascese poco impegnative la  Côte de Lanty (2 km al 4% medio, quarta categoria), Côte de Cuzy (2.4 km al 4.5% medio, quarta categoria) e infine la Côte de Montagny-lès-Buxy (2.6 km al 4.3% medio, quarta categoria) a venti chilometri dall’arrivo. Solite schermaglie iniziali poi prende corpo una fuga partita da Veistroffer (Lotto Intermarchè) e Van Mechelen (Bahrain Victorious), cui si aggiungono Marco Haller (Tudor), Liam Slock (Lotto Intermarchè) e Brent Van Moer (Pinarello Q36.5), ma la loro avventura dura poco. Ci prova poi Veistroffer che arriva ad un vantaggio massimo di 1’31”, il corridore della Lotto conquista i punti al traguardo intermedio di Decize. Dal gruppo evadono Damiano Caruso (Bahrain Victorious), Ewen Costiou (Groupama) e Matteo Vercher (Total Energies), che raggiungono il fuggitivo formando un quartetto al comando della corsa. Veistroffer, scollina per primo sia sulla Côte de Lanty, che sulla Côte de Cuzy vantaggio sul gruppo 1’05”. Il corridore francese tenta un allunga a -60 dall’arrivo e va via solitario, i suoi ex compagni di fuga intanto vengono ripresi. Veistroffer continua il suo affondo ma viene assorbito prima dell’ultima salita di giornata, da questo momento in poi si succedono gli scatti in successione ma il gruppo fa buona guardia e annulla tutti i tentativi. Il ricordo dell’assurdo errore tattico di ieri è ancora fresco per sbagliare ancora. L’ultimo a tentare il colpo di mano è Vacek a due chilometri dall’arrivo ma viene ripreso, sarà volatona generale. Stavolta, superata la flamme rouge, si compone il treno dell’Alpecin, situazione perfetta per Philipsen che parte ai seicento metri ma alla sua destra compare Tim Merlier, lotta testa a testa tra i due negli ultimi metri s’interpone anche Koij, ma è il corridore della Soudal che fa il tris in questo Tour de France, ancora a bocca asciutta il belga. Ovviamente classifica Generale immutata ma domani si erge la statura di un altra iconica salita della grande boucle, il Ballon d’Alsace a trenta chilometri dall’arrivo.

Ordine di Arrivo:

1) Merlier Tim – Soudal Quick-Step 3:38:53
2) Kooij Olav – Decathlon CMA CGM Team s.t.
3) Philipsen Jasper Alpecin – Premier Tech s.t.
4) Girmay Biniam – NSN Cycling Team s.t.
5) Fretin Milan – Cofidis s.t.
6) Turgis Anthony – TotalEnergies s.t.
7) Kanter Max – XDS Astana Team s.t.
8) Russo Clément – Groupama FDJ United s.t.
9) Pedersen Mads – Lidl Trek s.t.
10) Artz Huub – Lotto Intermarché s.t.

Classifica Generale:

1) Pogacar Tadej – UAE Team Emirates – XRG 43:04:01
2) Vingegaard Jonas  -Team Visma Lease a Bike 3’36”
3) Evenepoel Remco  -Red Bull  BORA  Hansgrohe 4’06”
4) Ayuso Juan – Lidl Trek 4’22”
5) Seixas Paul  – Decathlon CMA CGM Team 4’35”
6) Lipowitz Florian – Red Bull  BORA Hansgrohe 4’44”
7) Del Toro Isaac – UAE Team Emirates  XRG 5’08”
8) Skjelmose Mattias – Lidl  Trek 5’45”
9) Martinez Lenny – Bahrain  Victorious 6’34”
10) Pidcock Tom – Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 11’49”


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