Sorpresa a Gorizia nell’ultima giornata dei campionati italiani, quella più attesa che assegnava la maglia tricolore della categoria elite. L’ha spuntata Filippo Conca della squadra Continental Swatt Club che sulla linea del traguardo ha bruciato i sogni di Alessandro Covi, autore di una grande prova, il cui unico errore è stato quello di aer fatto partire la volata un pò troppo presto, ai trecento metri, subendo così la rimonta di Conca. Un risultato che nessuno alla vigilia avrebbe pronosticato, frutto di una prestazione tenace di questo ragazzo di ventisette anni al suo primo grande successo in una corsa di rilievo. I grandi favoriti si sono tirati ben presto fuori dalla corsa ad eccezione di Alessandro Covi, giunto secondo, Jonathan Milan e di Baroncini. Il corridore della Lidl Trek e quello della UAE sono rimasti staccati nel corso della salita, hanno cercato di produrre una rincorsa ai battistrada ma alla fine non ce l’hanno fatta a raggiungerli. Questa prova in linea elite partiva da Trieste con arrivo a Gorizia lungo un percorso di 228 chilometri. Dopo 150 chilometri si transita una prima volta da Gorizia dove inizia un circuito da ripetere per tre volte con l’unica difficoltà altimetrica rappresentata dalla salita di San Floriano del Collio a otto chilometri dal traguardo. Quando mancano 80 chilometri dal traguardo sono in fuga Manlio Moro (Movistar Team), Samuele Zoccarato (Polti Visit Malta), Alessandro Iacchi (Solution Tech Vini Fantini), Lorenzo Ginestra (Team Swatt Club) e Francesco Carollo (Team Swatt Club) che hanno un vantaggio di 3’20” sugli inseguitori. Sulla salita si staccano Moro e Iacchi e resta in testa un terzetto. Bettiol e Oldani tentano di uscire dal gruppo ma il loro tentativo è subito stoppato. Scende il vantaggio del trio di testa a 1’25” sul gruppo. Inizia nuovamente la salita e si stacca Carollo restano solo in due al comando della corsa, Zoccarato e Ginestra con 36″ su Buratti e Bortoluzzi, immediati inseguitori, 1’05” su Valerio Conti e 1’32” sul gruppo che sotto la spinta di Formolo e Covi si è sgranato. Al termine della discesa si è formato un gruppetto di una decina di corridori che riprende Valerio Conti e dista 58″ dai battistrada. All’ultimo passaggio sul traguardo di Gorizia la coppia di testa conta 28″ sugli inseguitori e sul gruppetto con Formolo, Conci, Baroncini, Conti ma dietro il resto del gruppo tirato da Consonni con Milan non è distante, Ganna e Cattaneo invece sono ancora più staccati e ormai tagliati fuori dalla lotta per il successo. A 24 chilometri dal traguardo Bortoluzzi e Buratti raggiungono i fuggitivi c’è dunque un quartetto in testa. Il gruppetto tirato da Covi intanto raggiunge i fuggitivi prima di attaccare per l’ultima volta la salita di San Floriano. La situazione vede ora al comando dieci corridori con un vantaggio di 43″ sul resto del gruppo con Milan, Consonni, Velasco, Ulissi. Sulle prime rampe il vantaggio dei fuggitivi, che intanto perdono Zoccarato e Bortoluzzi vittime di una caduta, scende a 34″ sul gruppo inseguitori tirato da Milan e Velasco. In testa pericolosa caduta per Formolo e Cretti che fortunatamente si rialzano. In cima allungo di Covi gli resistono Pesenti e Aleotti. Nella lunga discesa il portacolori della UAE tenta nuovamente la fuga ma viene raggiunto dagli altri inseguitori cui si è aggiunto Conca. A quattro chilometri da Gorizia un quartetto in testa con 17″ su Gaffuri che raggiunge i fuggitivi a due chilometri dall’arrivo mentre dietro Milan e Baroncini tentano un forcing disperato portandosi a 17″, ma all’arrivo manca ormai solo un chilometro e nella volata è Conca che si prende la maglia tricolore superando un Alessandro Covi che ha commesso l’errore di essere partito troppo presto tanto da essere superato dal neo campione d’Italia sulla linea del traguardo, terzo posto per Pesenti.

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