Colpo a sorpresa sul traguardo dell’undicesima tappa il norvegese Soren Wærenskjold con un colpo di mano a trecento metri dal traguardo beffa tutti i più forti velocisti del gruppo e conquista un inaspettato successo. Una tappa dedicata alle ruote veloci con due sole salite da affrontare ma di modesto spessore situate, tra l’altro, lontane dal traguardo tali da favorire un più che probabile arrivo allo sprint e alla prova dei fatti l’andamento della frazione si è svolto senza scossoni controllato fermamente dalle squadre degli sprinter. Una sola fuga di rilievo che ha visto protagonisti Alaphilippe (Tudor Pro Cycling Team), Anthon Charmig (Uno-X Mobility), Mathis Le Berre (TotalEnergies), Nelson Oliveira (Movistar) ha tenuto banco. Ai piedi della seconda ascesa si staccava Alaphilippe e restava in testa il terzetto, ma il loro tentativo sfumava a sei chilometri dall’arrivo. Classici movimenti delle squadre per formare i treni ma a sorpresa tutte le tattiche sono letteralmente saltate tant’è che superata la flamme rouge i velocisti sono rimasti allo scoperto ed in questa incertezza che è stato molto lesto a tentare il colpo di mano Wærenskjold partendo con una forte progressione, Kooij e Philipsen hanno tentato la disperata rimonta ma hanno dovuto solo bere il calice amaro della sconfitta
La cronaca
Undicesima tappa di 161.3 km, con partenza da Vichy e arrivo Nevers con due salite da affrontare: la Côte de Billonnière (1 km al 5.8% medio, quarta categoria) e la Côte de Billy-Chevannes (1.4 al 5% medio, quarta categoria) a 90 chiloemtri dall’arrivo. Attacchi e contrattacchi nella fase iniziale poi prendono il largo quattro uomini: Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling Team), Anthon Charmig (Uno-X Mobility), Mathis Le Berre (TotalEnergies), Nelson Oliveira (Movistar) vantaggio sul gruppo 1′. Slock esce dal plotone e cerca di raggiungere i fuggitivi, ma il suo tentativo dura poco e viene ripreso. In vetta alla Cote de Billionniere passa per primo il danese Anthon Charmig, il vantaggio dei quattro uomini sale a 1’25”. Ai piedi della Côte de Billy Chevannes perde contatto Alaphilippe, e restano in tre al comando della corsa, a -28 dal traguardo il vantaggio si mantiene sempre costante poco sopra il minuto. Si alza il ritmo del gruppo e il vantaggio del terzetto scende a 43″ a -20 dall’arrivo, ormai il loro destino è segnato e a -6 dall’arrivo finisce la loro avventura. Gruppo compatto e iniziano le schermaglie delle squadre per portare nella migliore posizione possibile il proprio velocista. negli ultimi due chilometri però nessuno prende l’iniziativa per formare il treno, i velocisti sono tutti allo scoperto e ai trecento metri Wærenskjold tenta l’anticipo con grinta e potenza. Il colpo gli riesce perchè sia a Kooij che a Philipsen la rimonta non riesce e devono accontentarsi delle piazze d’onore.
Ordine di Arrivo:
1) Wærenskjold Soren – Uno-X Mobility 3:10:06
2) Kooij Olav Decathlon – CMA CGM Team s.t.
3) Philipsen Jasper – Alpecin Premier Tech s.t.
4) Fretin Milan – Cofidis s.t.
5) Artz Huub – Lotto Intermarché s.t.
6) Girmay Biniam – NSN Cycling Team s.t.
7) Turgis Anthony – TotalEnergies s.t.
8) Russo Clément – Groupama FDJ United s.t.
9) Gaviria Fernando – Caja Rural Seguros RGA s.t.
10) Ackermann Pascal -Team Jayco AlUla s.t.
Classifica Generale:
1) Pogacar Tadej – UEX 39:25:08
2) Vingegaard Jonas – TVL 3’36”
3) Evenepoel Remco – RBH 4’06”
4) Ayuso Juan – LTK 4’22”
5) Seixas Paul – DCT 4’35”
6) Lipowitz Florian – RBH 4’44”
7) Del Toro Isaac – UEX – 5’08”
8) Skjelmose Mattias – LTK 5’45”
9) Martinez Lenny – TBV 6’34”
10) Pidcock Tom – PQT 11’49”

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