Isaac Del Toro conquista la seconda tappa del Tour de France da Terragona a Barcellona di 168.5 km. Il campione messicano però stavolta non vince staccando tutti bensì in volata grazie anche alla complicità del suo capitano Tadej Pogacar. I due hanno dialogato molto durante il secondo passaggio sulla salita del Montjuïc e a tutti ha dato l’impressione che questo dialogo fitto fosse il preludio ad un azione concordata del campione del mondo, ma lo sloveno ancora una volta ha dimostrato di essere imprevedibile e quel gran parlottio era invece la strategia per portare alla vittoria il campione messicano. La svolta della tappa è avvenuta sul terzo passaggio sotto lo striscione del G.P.M. Fino a quel momento solo schermaglie e marcamenti stretti tra i big ma in pratica non era successo nulla. Quando ormai tutto faceva pensare ad una volatona finale o un un colpo di mano sull’ultimo strappo a cinquecento metri dal traguardo Carapaz provava ad allungare. Nella discesa Skjelmose lo agguantava e lo superava ma alle sue spalle ferreo controllo da parte di Pogacar. Sotto la flamme rouge si presentava così un gruppetto di una quindicina di corridori. Del Toro in testa alzava il ritmo, lo affiancava Pogacar, dietro cercava di partire Vingegaard ma doveva desistere e quando ormai tutto lasciava presagire uno sprint vincente del campione del mondo improvvisamente si allargava lasciando il successo al suo fidato scudiero. Un gesto esemplare che essenzialmente vuole testimoniare la grande stima che Pogacar, e la UAE, hanno in questo umile ragazzo messicano.

La cronaca

Partenza da Tarragona e arrivo a Barcellona con due salite da affrontare: la Côte de Begues (6.1 km al 6.5% medio, seconda categoria) e la Côte du Chateâu de Montjuïc (1.6 km al 9.3% medio, terza categoria) nel circuito finale nella città di Barcellona da ripetere però tre volte. Corsa caratterizzata da un attacco di tre uomini: Alex Molenaar (Caja Rural – Seguros RGA), Felix Engelhardt (Team Jayco AlUla) e Frank Van den Broek (Team Picnic PostNL) massimo vantaggio 4′. Moleenar vinceva lo sprint intermedio, prendendosi 25 punti per la classifica della maglia verde, e si aggiudicava anche il  primo G.P.M. di giornata. Van de Broek veniva ripreso dal gruppo e restavano in testa solo Molenaar ed Engelhardt, 23″ il loro vantaggio a 63 dal traguardo. Del Toro intanto aveva un problema tecnico, doveva cambiare il mezzo  ma era costretto ad  attendere la seconda ammiraglia perdendo tempo prezioso tanto da trovarsi a dover recuperare ben 2’05” dal gruppo. Il campione messicano operava davvero un gran numero rientrando velocemente facilitato anche da un andatura regolare del plotone. In vista del primo passaggio nel circuito cittadino i fuggitivi venivano ripresi. Mc Nulty andava in testa a fare l’andatura davanti a Pogacar, alla sua ruota la maglia gialla. Al secondo passaggio si staccava irrimediabilmente Antonio Tiberi  uomo classifica della Bahrain, mentre in testa arrivava anche Del Toro formando il treno della UAE, era ancora lo statunitense che passava per primo sotto lo striscione del G.P.M. a 14 chilometri dall’arrivo. Cambio della guardia in testa al terzo passaggio, Mc Nulty lasciava il compito ai corridori della Uno X . Si mescolavano le carte e in vista del G.P.M. attaccava Carapaz ma Pogacar era alla sua ruota, in contropiede però partiva Skjelmose ma il campione del mondo gli restava dietro. Sullo strappo all’ultimo chilometro passava in testa Del Toro, Pogacar lo seguiva e a questo punto era il campione del mondo a fare l’elastico tenendo a bada Vingeggard che tentava di sorprendere i due della UAE ma doveva arrendersi. Sembrava avere vita facile lo sloveno allo sprint ma a sorpresa lasciava il successo al suo compagno di squadra che tagliando il traguardo lo ringraziava. Pogacar con l’abbuono conquistato dimezza il suo svantaggio dal danese in classifica generale che riesce comunque a mantenere la Maglia Gialla.

Ordine di Arrivo:

1 Del Toro Isaac – UAE Team Emirates – XRG 3:40:01
2 Pogacar Tadej – UAE Team Emirates – XRG s.t.
3 Evenepoel Remco – Red Bull BORA Hansgrohe s.t.
4 Vingegaard Jonas  – Team Visma Lease a Bike s.t.
5 Skjelmose Mattias – Lidl Trek  3″
6 Johannessen Tobias Halland – Uno-X Mobility s.t.
7 Gregoire Romain – Groupama FDJ United s.t.
8 Martinez Lenny  – Bahrain  Victorious s.t.
9 Seixas Paul – Decathlon CMA CGM Team s.t.
10 Pidcock Tom – Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team s.t.

Classifica Generale:

1 Vingegaard Jonas  – Team Visma Lease a Bike 4:01:48
2 Pogacar Tadej  – UAE Team Emirates  XRG  6″
3 Evenepoel Remco – Red Bull  BORA Hansgrohe  15″
4 Del Toro Isaac – UAE Team Emirates XRG  16″
5 Ayuso Juan – Lidl  Trek  19″
6 Seixas Paul – Decathlon CMA CGM Team  42″
7 Gregoire Romain – Groupama  FDJ United  44″
8 Martinez Lenny – Bahrain Victorious  53″
9 Pidcock Tom – Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 1’00”
10 Van Wilder Ilan – Soudal Quick Step 1’01”


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