Secondo successo australiano in questo Tour de France. Dopo l’exploit di Ben O’Connor è stata la volta di Kaden Groves dell’Alpecin a far gioire gli appassionati del proprio continente tagliando solitario il traguardo a Pontarlier. Già perchè, contrariamente alle sue caratteristiche, non è stato un successo in volata arrivato grazie ad un attacco a venti chilometri dal traguardo fulminando Stewart e Van den Broek fino a quel momento suoi compagni di fuga. E’ bastato un attimo in cui i due si sono guardati rallentando l’azione e il portacolori dell’Alpecin è scappato con uno scatto travolgente per non farsi più riprendere. Penultima tappa dunque partita da Nantua per un totale di 184 chilometri con quattro salite da affrontare: il Col de la Croix de la Serra – GPM di 3^ categoria (12,1 km), la Côte de Valfin – GPM di 4^ cat. (5,7 km al 4,2%), la Côte de Thésy – GPM di 2^ cat. (3,6 km all’8,9%), l’unica più impegnativa della giornata, e la Côte de Longeville – GPM di 4^ cat. (2,5 km al 5,5%). Una frazione che si è corsa sotto una pioggia battente fino agli ultimi dieci chilometri. Va subito in fuga Asgreen che però viene ripreso da un terzetto formato da Powless, Sweeny e Garcia Pierna. In prossimità della vetta vengono ripresi ed è Louise Barrè a transitare per primo sul G.P.M. Ai piedi della Côte de Valfin prende corpo una fuga di una cinquantina di corridori ed è Wellens che si prende i punti di questo secondo G.P.M. Si forma quindi un terzetto al comando della corsa, Wellens, Jorgenson e Costiou, con 18″ di vantaggio sul gruppo Maglia Gialla. I tre vengono ripresi a 120 chilometri dall’arrivo. Proseguono gli scatti e controscatti e prende sostanza la fuga che poi caratterizzerà il prosieguo della tappa, escono in tredici: Sweeny, Eenkhoorn, Groves, Grégoire, Jegat, Van den Broek, Trentin, Romeo, Stewart, Velasco, Wellens, Jorgenson e Costiou. Velasco transita per primo al traguardo volante, sale il vantaggio dei fuggitivi 2′ sul gruppo. Groves capisce che oggi può essere la sua giornata e tira il gruppetto sulla Côte de Thésy dove transita per primo Sweeny. Sulla discesa si forma una coppia in testa formata da Sweeny e Jegat, 25″ il vantaggio su Jorgenson, gruppo Maglia Gialla a 4′. Scatto di Sweeny a quaranta chilometri dall’arrivo e va solo al comando della corsa, fuggitivi a 50″. Il portacolori dell’Education First viene ripreso sui primi tornanti dell’ultima salita di giornata ed è Gregoire che si prende in punti dell’ultimo G.P.M. Caduta nella discesa sull’asfalto bagnato per il francese e per Romeo fortunatamente senza nessuna conseguenza per entrambi e a venti chilometri dal traguardo si materializza il finale con la galoppata vincente di Groves. Il gruppo Maglia Gialla arriva con un ritardo di 7′ Pogacar ha ormai in tasca il suo quarto Tour de France, ancora più attardato arriva Jonathan Milan ma è un dolce traguardo quello che taglia, la classifica a punti infatti è matematicamente sua raggiungendo nella storia del Tour Franco Bitossi e Alessandro Petacchi gli unici due italiani ad aver vinto questo prestigioso trofeo. Domani gran finale a Parigi sugli Champs Eliseè, ma al contrario di quanto visto negli ultimi anni, stavolta il circuito sulla salita di Montmartre potrebbe riservare sorprese, non è escluso un finale diverso dalla classica volatona finale.
Classifica di tappa:
1) GROVES Kaden (Alpecin – Deceuninck) 4h06’09”
2) VAN DEN BROEK Frank (Team Picnic PostNL) +54
3) EENKHOORN Pascal (Soudal Quick-Step) +59
4) VELASCO Simone (XDS Astana Team) +1’04”
5) GRÉGOIRE Romain (Groupama – FDJ) s.t.
6) STEWART Jake (Israel – Premier Tech) s.t.
7) JEGAT Jordan (Team TotalEnergies) s.t.
8) WELLENS Tim (UAE Team Emirates – XRG) s.t.
9) JORGENSON Matteo (Team Visma | Lease a Bike) s.t.
10) SWEENY Harry (EF Education – EasyPost) s.t.
Classifica Generale:
1) Tadej Pogacar (UAE Tream Emirates-XRG) – 73h55’14”
2) Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) +4’24”
3) Florian Lipowitz (Red Bull-Bora-Hansgrohe) +11’09”
4) Oscar Onley (Picnic Postnl) +12’12”
5) Felix Gall (Decathlon AG2R La Mondiale Team) +17’12”
6) Tobias Johannessen (Uno-X Mobility) +20’14”
7) Kevin Vauquelin (Arkea B&B Hotels) +22’35”
8) Primoz Roglic (Red Bull-Bora-Hansgrohe) +25’30”
9) Ben Healy (EF Education-Easypost) +28’02”
10) Jordan Jegat (Total Energie) + 32’42”

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