E’tornato quel grande campione che in quest’inizio di stagione ha sofferto tanto mangiando tanta polvere, amarezza subendo tante critiche. Wout Van Aert l’ha spuntata su Isaac del Toro in Piazza del Campo di Siena al termine di una corsa emozionante e ricca di colpi di scena. Si erano intravisti segnali di ripresa già nella tappa di Napoli ma oggi ha sferrato un calcio alla sfortuna e a tutti i problemi che lo hanno attanagliato finora regalando un bel successo anche alla sua squadra, la Visma Lease a Bike. Ma se il belga ha potuto finalemte gioire, il vero autentico mattatore è stato sicuramente Isaac Del Toro che ha messo tutti in riga andando a conquistare la Maglia Rosa. Questo ragazzino di 21 anni gregario di primo piano di Tadej Pogacar ha tutte le carte in regola per puntare alla vittoria finale dando una bella botta a Juan Ayuso che fino a stamattina era il suo capitano e siamo certi che in casa UAE stasera e soprattutto nel giorno di riposo di domani voleranno stracci.
Gubbio-Siena, nona tappa del Giro d’Italia, ma si legge Strade Bianche, l’affascinante classica di primavera che si corre sulle strade sterrate della Toscana fino al traguardo di Siena che gli organizzatori spingono verso la Federazione Internazionale a classificarla come classica monumento aggiungedosi così alla Sanremo, Liegi-Bastogne-Liegi, Giro delle Fiandre, Parigi-Roubaix e Lombardia. Gara molto cara app’ormai leggendario Tadej Pogacar vittorioso sia nel 2024 che in questa stagione. Sono centottantuno chilometri ma i più attesi sono gli ultimi 68 suddivisi in sei settori ed nfatti fino a quel momento la corsa è rimasta bloccata con sei uomini usciti fuori dal gruppo: Dries De Bondt (Decathlon AG2R La Mondiale), Quinten Hermans (Alpecin-Deceuninck), Kaden Groves (Alpecin-Deceuninck), Milan Fretin (Cofidis), Taco van der Hoorn (Intermarché-Wanty). All’inizio del primo settore la corda esplode. In testa va Mds Pedersen che tira come un dannato il vntaggio dei sei crolla. Groves esce dal gruppo e raggiunge i fuggitivi. Si sfilano De Bondt, Fretin, Van der Hoorn restano slo i due dell’Alpecin. Il gruppo scoppia e la Maglia Rosa si stacca inesorabilmente. All’inizio del secondo settore caduta e resta coinvolto Storer e poco dopo altra caduta con Roglic e Pidcock che restano a terra ma si rialzano e proseguono. Del Toro si mette in testa al gruppetto e il gruppo si sfalda, in men che non si dica raggiungono la coppia di testa. In fuga ora ci sono sette uomini: Brandon Rivera, Egan Bernal e Thymen Arensman (Ineos Grenadiers), Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG) e Wout Van Aert (Visma Lease a Bike), e raggiungin un vantaggio di 50″ su Roglic e gli altri uomini di classifica. Dietro Ayuso crca di uscire ma Roglic, Gee, Pidcock e Pellizzari cercano di riportarsi sullo spagnolo. In testa intanto restano in quattro: Rivera, Del Toro, Bernal e Van Aert, il campione colombiano taglia in orima posizione il G.P.M. di S. Martino in Grania. Vacekdella Lidl Trek esce dal gruppo e si mette a caccia dei fuggitivi. A 22 chilometri dalla conclusione raggiunge i quattro fuggitivi confermando la sua straordinaria forma, un corridore che ora può diventare uomo che può puntare al successo finale. Quando mancano 20 chilometri alla conclsuione il gruppetto ha 1′ di vantaggio su Ayuso e 1’38” su Roglic, e Del Toro è la Maglia Rosa virtuale. Il messicano scatta e tenta di liberarsi dei compagni di fuga ma Bernal, Van Aert e Vacek resistono e si riagganciano. Il ritardo di Ayuso resta a 1′ e Roglic a 1’54”, la Maglia Rosa di Diego Ulissi è lontano a 4′. Allungo di Del Toro a 16 chilometri da Siena, tiene la ruota Van Aert, perdono terreno Bernal e Vacek. Resta una coppia al comando: Del Toro e il redivivo Van Aert. Il vantaggio della coppia di testa aumenta sempre più, Bernal e Vacek a nove chilometri dal tragiardo sale a 43″, il corridore della Lidl Trek cede e resta solo lo straordinario colombiano ad inseguire i due di testa, ma non per molto perchè si fa raggiungere dal gruppo Ayuso che comprende anche Carapaz, Tiberi e Ciccone. Finale travolgente con Del Toro e Van Aert che si presentano all’ultimo chilometro sulla rampa che porta a Piazza del Campo di Siena. Ai settecento metri il messicano tenta l’allungo ma il belga tiene, passa in testa e resiste al tentativo di rimonta del corridore della UAE tagliando il traguado a braccia alzate. Finalmente la sfortuna e tutte le amarezze sono spazzate via. Ciccone si prende il terzo posto con uno scatto negli ultii duecento metri precedendo Carapaz a 58″ mentre Ayuso arriva con un ritardo di 1’07” preceduto anche da Simon Yates e Antonio Tiberi. Roglic arriva invece con un ritardo di 2’22”. Classifica rivoluzionata e martedì quando la carovana ripartirà sarà tutt’altra storia.
Classifica di tappa:
1) Wout Van Aert (Visma | Lease a Bike) in 4h15’08”
2) Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG) s.t.
3) Giulio Ciccone (Lidl Trek) +58″
4) Richard Carapaz (EF Education-EasyPost) s.t.
5) Simon Yates (Visma | Lease a Bike) +1’00”
6) Antonio Tiberi (Bahrain Victorious) s.t.
7) Juan Ayuso (UAE Team Emirates-XRG) +1’07”
8) Thymen Arensman (Ineos Grenadiers) +1’10”
9) Egan Bernal (Ineos Grenadiers) s.t.
10) Adam Yates (UAE Team Emirates-XRG) s.t.
Classifica generale:
1 -DEL TORO Isaac UAE Team Emirates – XRG 20 33:36:45
2 – AYUSO Juan UAE Team Emirates – XRG 1:13
3 – TIBERI Antonio Bahrain – Victorious 1:30
4 – CARAPAZ Richard EF Education – EasyPost 1:40
5 – CICCONE Giulio Lidl – Trek 1:41
6 – YATES Simon Team Visma | Lease a Bike 1:42
7 – BERNAL Egan INEOS Grenadiers 1:57
8 – MCNULTY Brandon UAE Team Emirates – XRG 1:59
9 – YATES Adam UAE Team Emirates – XRG 2:01
10 – ROGLIČ Primož Red Bull – BORA – Hansgrohe 2:25

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