E’ il giorno della cronometro al Giro del Delfinato. La quarta tappa con partenza da Charmes-sur Rhône e arrivo a  Saint-Péray lungo 17,4 chilometri pianeggianti con uno strappo di 400 metri posto al primo e unico controllo intermedio, era considerata il primo  vero banco di prova dell’edizione di quest’anno della corsa francese; ebbene non ha tradito i pronostici della vigilia. Sul traguardo è stato Remco Evenepoel a trionfare conquistando anche la maglia gialla nella classifica generale, una previsione facile da centrare tenuto conto che nelle corse contro il tempo solo Tarling e Filippo Ganna possono insidiargli il successo, ma nè l’azzurro e nè il britannico sono in corsa. Il belga sul traguardo ha preceduto un ottimo Jorgenson, mentre si è ben difeso Vingegaard giunto con solo 21″ di ritardo. La sorpresa negativa invece è venuta da Tadej Pogacar che ha pagato un ritardo di 49″. E’ vero che lo sloveno non è un grande cronoman ma è altrettanto vero che ha sempre conquistato buoni risultati. Ora al campione del mondo non resta che attaccare alla sua maniera nelle ultime tre tappe, in particolare quella durissima di sabato, se vorrà portare a casa questo Delfinato e non sarà facile perchè dovrà vedersela con le due punte della Visma, Vingegaard e Jorgenson che lo precedono nella classifica. Prima della partenza di Evenepoel  è  stato Remy Cavagna ad aver registrato il miglior tempo con 21’57” 21, suo anche il miglior intertempo con 14’36″80. Il francese è stato in testa fino all’arrivo di  Jorgenson che faceva registrare il miglior tempo con 21′ 28″69.  Intanto Evenepoel arrivava  all’intermedio ed è suo il miglior tempo con 13’53″82, Vingegaard invece faceva registrare un buon + 11″ dal belga, 30″19 invece il ritardo di Pogacar. All’arrivo il campione del  mondo della specialità faceva registrare 20’50″90. Vingegaard arrivava con 21″ di ritardo, mentre addirittura era di 49″ il ritardo di  Pogacar. Ottimo anche il tempo di Lipowitz che faceva registrare un +57″. Buona anche la performance dello spagnolo Romeo che giungeva con un ritardo accettabile rispetto ai grandi favoriti tanto da posizionarsi al terzo posto nella graduatoria generale con un ritardo di soli 9″

Classifica di tappa:

  1. Remco Evenepoel (Soudal-Quick Step) 20’50”
  2. Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) +21”
  3. Matteo Jorgenson (Visma-Lease a Bike) +38”
  4. Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) +49”
  5. Florian Lipowitz (Red Bull-Bora-Hansgrohe) +57”
  6. Mathieu Van der Poel (Alpecin-Deceuninck) +1’02”
  7. Remy Cavagna (Groupama-FDJ) +1’07”
  8. Edward Dunbar (Jayco AlUla) +1’10”
  9. Tobias Svendsen Foss (Ineos-Grenadiers) +1’10”
  10. Paul Seixas (Decathlon-Ag2r La Mondiale) +1’12”

 

Classifica Generale:

  1. Remco Evenepoel (Soudal-Quick Step)
  2. Florian Lipowitz (Red Bull-Bora-Hansgrohe) +4”
  3. Ivan Romeo (Movistar) +9”
  4. Mathieu Van der Poel (Alpecin-Deceuninck) +14”
  5. Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) +16”
  6. Edward Dunbar (Jayco AlUla) +30”
  7. Harold Tejada (XDS Astana) +30”
  8. Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) +38”
  9. Matteo Jorgenson (Visma-Lease a Bike) +39”
  10. Louis Barre (Intermarché-Wanty) +1’03”

 


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