Il gran giorno è finalmente arrivato per Jasper Philipsen. Il corridore belga è riuscito a centrare quel successo che ha cercato in tutti i modi ma che finora per un motivo o per un altro gli era sfuggita. Una tappa che dopo le prime schermaglie iniziali ha visto il gruppo dei migliori lasciare andare una maxi fuga di 19 corridori tra i quali Mathieu Van der Poel. Successivamente si sono aggregati prima Mads Pedersen e successivamente Jasper Philipsen, nel gruppo Maglia Gialla invece giornataccia per Adam Yates che in non perfette condizioni fisiche si è staccato arrivando al traguardo con notevole ritardo e bisognerà vedere se saprà essere in grado di partire nella tappa domani. In caso di ritro per Pogacar sarebbe un duro colpo. Nel finale Stuyven ha cercato di sottrarsi alla volatona ma è stato ripreso a quasi tre chilometri dal traguardo e da quel momento sono cominciate le tattiche per lo sprint finale vinto da Philipsen. I migliori in sostanza si sono presi una giornata traqnuilla in vista del gran finale alpino di questi tre ultimi giorni.
La cronaca
Diciassettesima tappa da Chambery ed arrivo a Voiron di 174.7 km. Cinque le asperità da affrontare, tutte brevi e con una pendenza media non certo dure: la Côte de Bassa (1.5 km al 5.5% medio, quarta categoria), la Côte de Rossillon (1.7 km al 5.3% medio, quarta categoria), il Col de Prés (3.5 km al 6.8% medio), la Côte de Saint-Jean d’Arvey (1.1 km al 5.7% medio) ed infine il Col de Couz (8 km al 3% medio), non classificato come GPM, dallo scollinamento una serie di saliscendi fino a sei chiloemtri dall’arrivo. Scatti e controscatti hanno caratterizzato la prima parte della frazione, Valentin Paret-Peintre passa in vetta alla Cote de Bassa mentre Richard Carapaz conquista il punto in palio in vetta alla Côte de Rossillon. Superato lo scollinamento prende corpo una maxi fuga di 19 corridori ed è Mathieu Van der Poel a transitare per primo in vetta al Col des Pres. Si infoltisce il gruppo in testa alla corsa, sono quaranta quelli che ne fanno parte, restano dietro i big della classifica generale che hanno deciso di lasciare loro disco verde. C’è bramosia tra i battistrada tant’è che sono in sedici a prendere il largo: Per Strand Hagenes (Visma Lease a Bike), Jay Hindley (Red Bull Bora), Quinn Simmons (Lidl-Trek), Alex Baudin (EF- Easypost), Tiesj Benoot (Decathlon CMA CGM), Matej Mohoric (Bahrain Victorious), Egan Bernal e Joshua Tarling (Netcompany Ineos), Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step), Mathieu Van der Poel (Alpecin-Premier Tech), Felix Engelhardt (Jayco AlUla), Pablo Castrillo e Einer Rubio (Movistar), Afonso Braz E Guillame Martin (Groupama-FDJ United), Rick Pluimers (Tudor), 53″ il vantaggio ci sono Healy, Le Berre e Jorgenson, mentre il resto degli ex fuggitivi è a 1’20”. Mads Pedersen è indiavolato e tenta la fuga portandosi dietro Ben Healy (EF Education EasyPost), Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step), Michal Kwiatkowski (Netcompany INEOS), Edward Planckaert (Alpecin Premier-Tech) e Felix Engelhardt (Team Jayco AlUla) vantaggio 40″ sugli inseguitori su cui rientrano anche Jasper Philipsen (Alpecin Premier-Tech), Abel Balderstone (Caja Rural Seguros RGA), Ben O’Connor (Team Jayco AlUla), Vlad Van Mechelen (Bahrain Victorious), Derek Gee (Lidl-Trek) e Quinten Hermans (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team). I due gruppi si fondono a 20 chiloemtri dall’arrivo. Stuyven tenta il colpo di mano guadagna 30″ di vantaggio sul gruppo dei fuggitivi ma a 3,8 dall’arrivo viene ripreso. Tentano di andarsene in contropiede Hagenes, seguito da Gee e Valgren ma non hanno molto spazio e vengono risucchiati si va verso la volatona generale. Tarling cerca di allungare sotto la flamme rouge ma l’Alpecin vuole a tutti i costi far vincere il suo velocista e ai trecento metri Mathieu van der Pooel lancia la volata a Jasper Philipsen. Stavolta non ci sono errori, non ci sono avversari che tengano. iI belga parte a razzo, nessuno è capace di rimontarlo e può finalmente sorridere e gioire per questa vittoria che cercava ma non riusciva a centrare.
Ordine di Arrivo:
1) Philipsen Jasper (Alpecin Premier Tech) 3:41:13
2) Schmid Mauro (Team Jayco AlUla) s.t.
3) Kooij Olav (Decathlon CMA CGM Team) s.t.
4) Askey Lewis (NSN Cycling Team) s.t.
5) Pluimers Rick (Tudor Pro Cycling Team) s.t.
6) Russo Clément (Groupama FDJ United) s.t.
7) Artz Huub (Lotto Intermarché) s.t.
8) Pedersen Mads (Lidl Trek) s.t.
9) Matthews Michael (Team Jayco AlUla) s.t.
10) Gate Aaron (XDS Astana Team) s.t.
Classifica Generale:
1) Pogacar Tadej (UAE Team Emirates XRG) 60:04:17
2) Evenepoel Remco (Red Bull BORA Hansgrohe) 4’32”
3) Del Toro Isaac (UAE Team Emirates XRG) 6’51”
4) Seixas Paul (Decathlon CMA CGM Team) 7’11”
5) Ayuso Juan (Lidl Trek) 9’22”
6) Skjelmose Mattias (Lidl Trek) 10’14”
7) Martinez Lenny (Bahrain Victorious) 12’50”
8) Pidcock Tom (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) 12’58”
9) Jegat Jordan (TotalEnergies) 14’04”
10) Voisard Yannis (Tudor Pro Cycling Team) 24’18”

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