Tim Merlier si prende la rivincita sul nostro Milan. Il campione europeo con un rush negli ultimi metri è riuscito a rimontare il leader della classifica a punti e a conquistare il suo primo successo in questo Tour. Altra giornata interlocutoria nel Tour de France, in attesa delle dure tappe di montagna che cominceranno domani con l’assalto alle vette del Massiccio Centrale. Dopo quella di ieri vinta da Jonathan Milan la tappa numero nove si presenta come un altra occasione per i velocisti, si va da Chinon a Châteauroux per un totale di 174 chilometri completamente pianeggianti. Beh se in tanti avranno creduto ad una corsa monotona ci ha pensato Mathieu Van der Poel con il suo compagno di squadra Rickaert a movimentarla. Appena abbassata la bandierina della partenza i due corridori dell’Alpecin hanno infatti spiccato il volo. Ora, se fossero stati due corridori qualunque con abissali distacchi in classifica, è probabile che il gruppo li avrebbe lasciati andare ma visto che uno dei due è il fuoriclasse olandese era chiaro che prima o poi la reazione ci sarebbe stata ed infatti quando a 125 chilometri dalla conclusione il vantaggio è lievitato a 5’40” dietro hanno cominciato a capire che la situazione poteva complicarsi notevolmente ed è cominciato un vero e proprio inseguimento. Francamente non riusciamo a capire la decisione di Van der Poel quando avrebbe potuto comodamente starsene in gruppo e nel finale giocarsi le sue chances di successo, ma tant’è. Dunque la coppia davanti e il gruppo ad inseguire questo il leit motiv della tappa. Colpo di scena, anche se forse era nell’aria, a 70 chilometri dall’arrivo. Joao Almeida era costretto al ritiro, la frattura alla costola subita nella caduta di due giorni fa si è rivelata insostenibile da sopportare e il corridore portoghese si è dovuto arrendere, un gran brutto colpo per la maglia gialla Pogacar che si vede privare del prezioso contributo del suo luogotenente nelle tappe che decideranno il Tour. Sotto la spinta della Visma Lease a Bike logicamente e inesorabilmente scende il vantaggio dei fuggitivi, 52″ a 27 chilometri da Châteauroux. Improvviso rallentamento del gruppo e i fuggitivi guadagnano secondi preziosi, 1’20” a 16 chilometri dall’arrivo. In testa arrivano nuovamente gli uomini della Visma e della Tudor e il distacco del gruppo ai -10 scende sotto il minuto. Rickaert si stacca a -6 e in fuga resta solo Van der Poel. L’ex campione del mondo viene raggiunto a settecento metri dal traguardo, parte la volata con Milan che esce in testa vicino alle transenne, sembrava fatta ma Merlier negli ultimi quindici metri lo brucia e si aggiudica la tappa. Certo l’ex campione del mondo ha dato un bel pò di pepe a questa tappa sfiorando una clamorosa impresa, ma nel modo in cui ha interpretato la corsa ben difficilmente avrebbe potuto spuntarla ed infatti i suoi sogni sono svaniti seppure all’ultimo chilometro. Onore comunque a lui e al suo compagno. La classifica generale resta ovviamente immutata ma da domani il Tour comincia seriamente a farsi duro. La decima tappa porterà i corridori da Ennezat a Le Mont-Dore Puy de Sancy, lungo 165,3 km, con un dislivello di 4.450 m. Si affronta il Massiccio Centrale con tre GPM di seconda categoria: Côte de la Baraque, Côte de la Charade e Côte de Berzet. Negli ultimi 50 chilometri i corridori si troveranno a dover scalare ancora il Col de Guery, Col de la Croix e Col de la Croix Saint-Robert prima dell’arrivo in salita sul Mont-Dore (3,3 km all’8% di pendenza media).
Classifica di tappa:
Tim Merlier (Soudal-Quickstep) 03h 28′ 52”
Jonathan Milan (Lidl-Trek) s.t.
Arnaud De Lie (Lotto) s.t.
Pavel Bittner (Picnic PostNL) s.t.
Paul Penhoët (Groupama-FDJ) s.t.
Biniam Girmay (Intermarché) s.t.
Phil Bauhaus (Barhain Victorius) s.t.
Jordi Meeus (Red Bull-Bora hansgrohe) s.t.
Stian Edvardsen-Fredheim (Uno-X Mobility) s.t.
Kaden Groves (Alpecin-Deceuninck) s.t.
Classifica Generale:
1) Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) 29h 48′ 30”
2) Remco Evenepoel (Soudal Quick-Step) +54”
3) Kevin Vauquelin (Arkèa-B&B Hotels) +1’11”
4) Jonas Vingegaard (Visma – Lease a Bike) +1’17”
5) Mathieu van der Poel (Alpecin. Deceuninck) +1’29”
6) Matteo Jorgenson (Visma – Lease a Bike) +1’34”
7) Oscar Onley (Team Picnic PostNL) +2’49”
8) Florian Lipowitz (Red Bull-BORA) +3’02”
9) Primoz Roglic (Red Bul-BORA-hansgrohe) +3’06”
10) Mattias Skjelmose (Lidl-Trek) +3’43”

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