Era la favorita numero uno in questa prova in linea del campionato italiano femminile ed Elisa Longo Borghini non ha tradito attese e pronostici. La campionessa italiana sul circuito di Darfo Boario Terme che prevedeva le salite del Colle della Maddalena e del Colle di Cornaleto si è involata su quest’ultima asperità facendo il vuoto. Alle sue spalle la Colonel staccava la Ciabocco rimanendo sola a inseguire la battistrada, bravissima la portacolori della Jaico Alula che non crollava mantenendo un distacco sui 50″. Unico brivido a 4,8 chilometri quando la Borghini forava, l’ammiraglia si fermava di botto e il meccanico nell’aprire la porta scivolava a terra. Nonostante ciò la fuggitiva non perdeva molti secondi e al traguardo precedeva di 56″ la Colonel e di 1’51” la Ciabocco.  Corsa tranquilla fino a 70 chilometri dal traguardo quando dal gruppo uscivano Matilde Vitillo (Liv Alula Jayco), Sharon Spimi (Team Cycling Cafè Cervelo) e  Silvia Zanardi (Human Powered) il gruppo con Elisa Balsamo inseguiva con un ritardo di 24″.  Sul primo passaggio sul Colle di Cornaleto brutta caduta per Vittoria Guazzini che era costretta al ritiro. Dal gruppo uscivano Elisa Longo Borghini(UAE ADQ), Monica Trinca Colonel(Liv Alula Jayco ), Eleonora Ciabocco(Picnic); 1′ il vantaggio sul gruppo allo scollinamento. Sul penultino passaggio del muro di Cornaleto scatto di Elisa Longo Borghini che si liberava della compagnia delle sue due compagne di fuga e a 20 chilometri dal traguardo andava da sola in fuga verso il suo sesto titolo italiano.  All’inizio dell’ultimo giro Elisa Lomgo Borghini aumentava il suo vantaggio sulla Colonel a 50″, più staccata la Ciabotto a 1’30”.

Il meccanico scivola nel tentativo di soccorrere Longo Borghini (screen Rai)

A 5 chilometri foratura della fuggitiva, cadeva dall’ammiraglia anche il meccanico nel tentativo di uscire velocemente dalla macchina, ma la fortissima atleta della UAE manteneva la calma risaliva sulla bicicletta con un vantaggio di 30″. La  corsa poteva improvvisamente riaprirsi, ma sull’ultimo tratto di salita la Borghini aumentava nuovamente il suo vantaggio sulla Colonel a 44″ andando a trionfare per la sesta volta nella sua splendida carriera che vanta anche un Giro d’Italia, due Giri delle Fiandre e una Parigi-Roubaix.


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