Non vincerà il Giro ma Mads Pedersen è sempre più il corridore che sta infiammando la corsa con le sue volate, le sue trenate, la sua condotta di gara sempre in prima linea. Sul traguardo di Vicenza posto sulla salita di Monte Berico, il danese piazza il poker di successi di tappa con uno scatto esplosivo, frutto di una forma fisica invidiabile, resistendo alla rimonta di Van Aert. Un finale travolgente che era ampiamente prevedibile vista la planimetria della tappa con quel chilometro in salita che favoriva i finisseur e i pronostici non sono stati smentiti. La tredicesima tappa che ha portato la carovana da Rovigo a Piacenza lunga 180 chilometri è vissuta in gran parte con una fuga che ha visto protagonisti nove corridori: Luca Mozzato (Arkéa-B&B Hotels), Fran Miholjevic (Bahrain Victorious), Dries De Bondt (Decathlon AG2R La Mondiale), Sven Erik Bystrøm, Lorenzo Germani (Groupama-FDJ), Lorenzo Milesi (Movistar), Chris Hamilton (Picnic PostNL), Mattia Bais (Polti VisitMalta) e Filippo Magli (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè). Il loro vantaggio raggiunge i 2′ sul gruppo. Sul G.P.M. di Passo del Roverello transita per primo Mattia Bais che precede Chris Hamilton e Luca Mozzato. I fuggitivi procedono di buona lena e il vantaggio lievita a 2’20”. Il portacolori della Polti Visit Malta si aggiudica anche il traguardo TV di Noventa Vicentina. In testa al gruppo si porta anche la Q.36 e lo svantaggio cala a 1’45”. Il traguardo TV di San Bonifacio se l’aggiudica Dries De Bondt. Il vantaggio dei fuggitivi contina a calare e alle pendici dello strappo di San Giovanni a Monte scende a 54″ sotto la spinta della Ineos. In testa alla corsa scatto di Germani che guadagna 12″ sui compagni di fuga intanto il gruppo riagguanta i fuggitivi. Sulla veemente azione della squadra di Egan Bernal a 48 chilometri dall’arrivo si staccano i velocisti ma soprattutto Ayuso, Tiberi, e tutta la Lidl Trek che però rientrano a un chilometro dalla vetta. Scaroni esce dal gruppo, raggiunge Germani e transita per primo al G.P.M. con 14″ di vantaggio sul gruppo.  Al termne della discesa il gruppo rallenta e la coppia di testa raggiunge  55″ di vantaggio. Al primo passaggio sul traguardo del circuito finale di 20 chilometri con una salita di un chilometro transita per primo Scaroni che precede Germani ma il gruppo guidato dalla Lidl Trek sta rosicchiando lo svantaggio.  Superato il traguardo inizia la salita di Monte Berico e in testa al gruppo si attesta la UAE. In vetta scollina per primo Scaroni.  Sullo strappetto di Arcugnano è ancora il corridore dell’Astana che si aggiudica il premio Red Bull precedendo Ayuso e Del Toro, per loro secondi preziosi per la classifica generale, gruppo compatto quindi. Nella discesa escono dal gruppo Roman Bardet e Vacek che a 3 chilometri dall’arrivo hanno 16″ di vantaggio. All’ultimo chilometro il gruppo guidato dall’Alpecin raggiunge i fuggitivi. Finale scoppiettante con Pedersen che parte ai cinquecento metri, dietro Van Aert e Del Toro. Il belga cerca la rimonta ma la maglia ciclamino resiste e cala il poker in questo Giro, terza la maglia rosa che guadagna altri secondi nella classifica generale.

Domani la quindicesima tappa porterà i corridori da Treviso a Gorizia lungo un tracciato di 195 chilometri sconfinando in Slovenia passando per  Nova Gorica, un perscorso pressochè pianeggiante con il G.P.M. di San Martino di quarta categoria dopo 157 chilometri di corsa e la breve salita di Saver da percorrere due volte inserita in un circuito di 13,8 chilometri.

Classifica di tappa:

1) Mads Pedersen in 3:50:24

2) Wout van Aert – S.T.

3) Isaac Del Toro +2”

4) Remy Rochas +5”

5) Dorian Godon – S.T.

6) Primoz Roglic – S.T.

7) Antonio Tiberi – S.T.

8) Derek Gee – S.T.

9) Orluis Aular – S.T.

10) Egan Bernal – S.T

Classifica generale:

1) DEL TORO (UAE) 46h32’59”
2) AYUSO (UAE) +38″
3) TIBERI (BAHRAIN) +1’18”
4) S. YATES (VISMA) +1’20”
5) ROGLIC (BORA) +1’35”
6) CARAPAZ (EF) +2’07”
7) CICCONE (TREK) +2’20”
8) MCNULTY (UAE) +2’40”
9) BERNAL (INEOS) +2’50”
10) GEE (ISRAEL) +2’54”

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *