Il vincitore che non ti aspetti.  Nicolas Prodhomme si aggiudica la diciannovesima tappa in fuga solitaria precedendo la Maglia Rosa e Carapaz. Il Giro dunque è arrivato alle sue ultime battute e quella di oggi era una delle tappe più attese, ci si attendeva grande battaglia, soprattutto sul St. Pantaleon e sul Col de Joux, ed invece nessuno si è mosso. Qualche tentativo dell’ecuadoriano subito stoppato dalla Maglia Rosa e nient’altro, forse il timore di andare fuori giri e perdere tutto, forse il pensiero alla tappa di domani, sicuramente decisiva per le sorti di questo Giro con il Colle delle Finestre, avranno inciso sul comportamento dei big della classifica. L’unico brivido si è avuto a tre chilometri dal G.P.M. di Antagnod quando Carapaz è scattato con Del Toro pronto a prendergli la ruota, i due hanno guadagnato una manciata di secondi sugli altri antagonisti della classifica generale, e in particolar modo è stato il messicano a prendersi gli abbuoni del secondo posto. Cinque salite dunque da affrontare in questa giornata: il Croce Serra (GPM di terza categoria, al km 15,1 pendenza media 4.6% massima), il Col Tzecore, con lunghi tratti oltre il 12% negli ultimi 4 km, (GPM  di prima categoria al  km 67 – lunghezza 16 km pendenza media 7.7%, massima 15%); il Col de St.Pantaléon (GPM di prima categoria al km 109,3 – lunghezza 16,5 km, pendenza media 7.2%, massima 12%);  il Col de Joux (GPM prima categoria, km 145,4 – lunghezza 15,1 km pendenza media 6.9%, massima 12%) e quella di Antagnod, con pendenze fino all’11% (GPM di seconda categoria , km 161 – lunghezza 9,5, pendenza media 4.5%, massima 11%), che termina a 5 km dall’arrivo. Dopo l’Antagnod, inizia la discesa dapprima blanda fino ai 3 km, dove la pendenza aumenta per terminare con alcuni tornanti all’ultimo chilometro in centro a Champoluc, dove inizia un tratto in lastricato che termina a 400 m dall’arrivo, tutto in leggera ascesa. Rettilineo finale di 80 m su asfalto larghezza 7 m. Pronti via e scattano tre corridori: Georg Steinhauser (EF Education-EasyPost), Jan Tratnik (Red Bull-Bora-hansgrohe) e Nicolas Prodhomme (Decathlon AG2R La Mondiale) cui si aggungono più avanti anche Mattia Cattaneo (Soudal-QuickStep) e Bart Lemmen (Visma | Lease a Bike), è Mattia Cattaneo che passa per primo al G.P.M. di giornata, il Croce Serra, 40″ il loro vantaggio sul gruppo.  Steinhauser si aggiudica il traguardo volante di Pont Saint Martin, s’infoltisce il gruppo di testa con l’arrivo di Nico Denz, Gianni Moscon (Red Bull-BORA-hansgrohe), Kaden Groves (Alpecin-Deceuninck), Antonio Tiberi, Pello Bilbao (Bahrain Victorious), Sylvain Moniquet, Anthony Perez (Cofidis), Stan Dewulf, Nicolas Prodhomme (Decathlon AG2R La Mondiale), Darren Rafferty (EF Education-EasyPost), David Gaudu, Lorenzo Germani (Groupama-FDJ), Thymen Arensman (INEOS Grenadiers), Simon Clarke (Israel-Premier Tech), Patrick Konrad, Jacopo Mosca, Mads Pedersen, Carlos Verona (Lidl-Trek), Jefferson Cepeda (Movistar), Mark Donovan, Milan Vader (Q36.5), Chris Harper (Jayco AlUla), Romain Bardet (Picnic PostNL), Mattia Cattaneo (Soudal-QuickStep), Wout Van Aert, Edoardo Affini, Bart Lemmen (Visma | Lease a Bike), Marco Brenner (Tudor), Igor Arrieta (UAE Team Emirates-XRG), Martin Marcellusi, Manuele Tarozzi (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè) e Christian Scaroni (XDS Astana). Si va verso il Col Tezcore, si staccano Affini, Denz, Groves, Brenner, Pedersen, Dewulf, Tarozzi, Arensman, Van Aert, Marcellusi e Perez  ma si aggiungono Louis Meintjes (Intermarché-Wanty) e Alessandro Tonelli (Polti VisitMalta), in cima è Scaroni che si aggiudica i 40 punti per la classifica del G.P.M. il gruppo passa a 3’02”.  La corsa si avvia verso il G.P.M. di Saint-Pantaleon,  Tonelli si aggiudica il traguardo volante di Chatillon. Sulle prime rampe il gruppo di testa si sfalda, restano in dieci:Tiberi, Bilbao, Moniquet, Prodhomme, Steinhauser, Meintjes, Verona, Bardet, Lemmen e Arrieta. Si staccano anche Bardet e Moniquet, intanto sotto la spinta della Visma Lease a Bike anche il gruppo Maglia Rosa perde pezzi restano in venti. E’ Prodhomme che precede tutti sul G.P.M. davanti a Carlos Verona. In testa allungano Prodhomme, Verona, Tiberi e Arrieta che prendono subito  18″ su Meintjes, Bilbao e Lemmen, mentre scende a 2’20” il vantaggio sul gruppo Maglia Rosa. Si va verso il traguardo volante di Saint Vincent dove passa per primo Antonio Tiberi che sullo slancio attacca il Col de Joux lungo 14 chilometri,  seguito da Verona e Prodhomme, inseguitori a 43″ mentre il gruppo maglia Rosa è a 3’16” dove è la Education First a fare l’andatura tant’è che il distacco dai fuggitivi scende a 2’42” quando mancano 11 chilometri dallo scollinamento. Cambio della guardia in testa al gruppo dei migliori ora è la Visma a dare il ritmo.  Allungo di Verona e Prodhommeche che staccano Tiberi quando mancano 10 chilometri alla vetta. Il corridore della Bahrein non molla e si riporta sulla coppia di testa, mentre dietro il gruppo Maglia Rosa si avvicina sempre più, 1’16”.  Parte nuovamente il francese della Decathlon AG2R La Mondiale e stavolta sembra che Tiberi e Verona alzino bandiera bianca. Cambio della guardia anche in testa al gruppo dei migliori è la UAE che va a fare l’andatura, Mc Nulty, Arrieta, Majka trascinano Del Toro. Vola invece il francese in testa alla corsa. Parte Carapaz a un chilometro dalla vetta, tentativo subito stoppato, mentre Prodhomme si aggiudica il G.P.M. con 49″ sul gruppo. Si scende e poi l’ultima salita di giornata, quella di Antagnod, più pedalabile rispetto alle altre ormai già alle spalle.  Il francese in discesa aumenta il suo vantaggio e inizia la scalata con 1’25” sul gruppo. A 6 chilometri dalla conclusione riparte Carapaz seguito da Del Toro, cedono tutti gli altri.  Si muove Pellizzari all’inseguimento della Maglia Rosa, ma viene subito ripreso. Prodhomme scollina con 1’02” su Del Toro e Carapaz e 1’22” sul gruppetto inseguitore.  Il ragazzo francese della Decathlon non lo prendono più e va a vincere; alle sue spalle Del Toro precede Carapaz a 58″ mentre Caruso regola il gruppetto degli altri big a 1’22”. Domani penultima quella decisiva, la Verrès – Sestrière (Vialattea), di 205 km con il GPM di quarta categoria di Corio,  il Colle del Lys di seconda categoria per poi affrontare il Colle delle Finestre, Cima Coppi di questa edizione con i suoi oltre 2.000 metri di altitudine (e chi transita per primo in cima otterrà punti doppi per la classifica degli scalatori). Inoltre gli ultimi 9 km prima della vetta sono in sterrato e in tutta la salita i corridori affronteranno 45 tornanti. Segue una discesa impegnativa prima dell’ultima ascesa sul Sestriere.

Classifica di tappa:

1) Nicolas Prodhomme (Decathlon AG2R La Mondiale)
2) Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG) +58″
3) Richard Carapaz (EF Education-EasyPost) s.t.
4) Damiano Caruso (Bahrain Victorious) +1’22”
5) Brandon McNulty (UAE Team Emirates-XRG) s.t.
6) Egan Bernal (Ineos Grenadiers) s.t.
7) Simon Yates (Visma | Lease a Bike) s.t.
8) Rafal Majka (UAE Team Emirates-XRG) s.t.
9) Antonio Tiberi (Bahrain Victorious) s.t.
10) Einer Rubio (Movistar) s.t.

 

Classifica generale:

1) DEL TORO Isaac (UAE Team Emirates – XRG) 73h47’59″

2) CARAPAZ Richard (EF Education – EasyPost) +43″

3) YATES Simon (Team Visma | Lease a Bike) +1’21”

4) GEE Derek (Israel – Premier Tech) +2’27”

5) CARUSO Damiano (Bahrain – Victorious) +3’36”

6) BERNAL Egan (INEOS Grenadiers) +5’13”

7) PELLIZZARI Giulio (Red Bull – BORA – hansgrohe) +5’32”

8) RUBIO Einer (Movistar Team) +6’39”

9) STORER Michael (Tudor Pro Cycling Team) +9’11”

10) MCNULTY Brandon (UAE Team Emirates) +9’33”


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