Jasper Philipsen cala il tris in questa Vuelta battendo ancora un volta il rivale Mads Pedersen in una volata imperiale. Eppure nonostante questi successi il belga non è riuscito a vincere la classifica a punti, che normalmente se l’aggiudica chi vince più tappe. Diciannovesima tappa da Rueda a Guijuelo di 161,9 chilometri praticamente pianeggiante senza G.P.M. da affrontare con alcuni saliscendi a rendere un pò più movimentata la corsa, ultima possibilità per i velocisti di andare a segno prima di Madrid, sempre ammesso che si arrivi. Subito dopo la partenza parte la prima fuga di giornata, protagonisti Jakub Otruba (Caja Rural Seguros) e Victor Guernalec (Arkea B&B Hotels) che prendono un bel vantaggio. I due proseguono per un pò di chilometri poi Guernalac si rialza e si fa assorbire dal gruppo, in testa dunque resta solo il portacolori della Caja Rural e si ha l’impressione che ai -110 dall’arrivo con 3′ di vantaggio la corsa sia bloccata considerando che il fuggitivo non impensierisce il gruppo che volentieri lo lascia in fuga. Il tentativo del ceco prosegue, a settanta chilometri dal traguardo, infatti, può contare su un vantaggio di 2’35” sul gruppo che lo tiene sotto controllo. Sul traguardo volante di Salamanca Otruga precede nientemeno che Jonas Vingegaard che, grazie al lavoro della sua squadra, sorprende tutti e guadagna un bonus di 4″ preziosi per la classifica generale ammortizzando i 10″ persi ieri nella cronometro. Aumenta il ritmo il gruppo e il vantaggio del fuggitivo a 55 da Guijuelo scende a 41″ ormai il suo tentativo sta per finire e ai -51 viene assorbito, gruppo compatto. Tentano di uscire Aparicio e Chumil, compagni di squadra della Burgos ma dopo pochi chilometri vengono ripresi. In testa al gruppo Alpecin e Visma danno un improvvisa accelerata al ritmo cercando magari con il favore del vento di sorprendere la UAE. Improvvisata accelerata del gruppo, 82 all’ora a 27 dall’arrivo, nessuno che prende l’iniziativa di una fuga e ormai si attendono solo gli ultimi tre chilometri quando cominceranno le strategie delle squadre dei velocisti in particolare quella di Philipsen e la Lidl Trek di Mads Pedersen. Ultimo chilometro volatona generale in testa gli uomini dell’Alpecin, ai cinquecento metri lasciano il passo al loro capitano, al centro cerca il recupero Pedersen, ma è Philipsen che fa il tris in questa Vuelta battendo nettamente il rivale a braccia alzate.
Classifica di tappa:
1) Philipsen (ADC) 3:50:35
2) Pedersen (LTK) S.T.
3) Aular (Mov) S.T.
4) Biermans (Ark) S.T.
5) Turner (IGD) S.T.
6) Marit (IWA) S.T.
7) Christen (Q36) S.T.
8) Vernon (IPT) S.T.
9) Gruel (GFC) S.T.
10) LBROSSE (DAT) S.T.
Classifica Generale:
- 1) VINGEGAARD Jonas – 65h07’13”
- 2) ALMEIDA João +44”
- 3) PIDCOCK Thomas +2’39”
- 4) HINDLEY Jai +3’18”
- 5) PELLIZZARI Giulio +4’19”
- 6) RICCITELLO Matthew +5’17”
- 7) GALL Felix +5’20”
- 8) KUSS Sepp +7’26”
- 9) TRAEN Torstein +7’42”
- 10) JORGENSON Matteo +10’19”
Domani penultima tappa. Si parte da Roledo de Chavela lungo un percorso di 159 chilometri per arrivare sulla Bola del Mundo 2.258 metri di altitudine, 12,4 chilometri all’8,6%, di pendenza media e punte massime ampiamente oltre il 10%. Prima dell’arrivo da affrontare due GPM di terza categoria, successivamente si sale verso l’Alto de Leon poi circa 50 chilometri interlocutori fino alla base del Puerto de Navacerrada (6,9 km al 7,6%).

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