Jonas Vingegaard cala il poker, quarto arrivo in salita a quarto successo per il danese che sulla vetta di Carì ha piazzato un altra stoccata a tutti gli avversari arrivando sul traguardo con 1’08” su Gall e 1′!0″ su Hindley. Una tappa che però farà discutere sull’atteggiamento della Red Bull sulle prime rampe della salita finale. Sono stati loro nei primi chilometri a portarsi in testa al gruppo sostituendo quelli della Visma. Quattro corridori della squadra tedesca a dettare un ritmo forsennato, preludio ad un azione di Giulio Pellizzari? E’ quello che un pò tutti speravano ed invece il marchigiano si è improvvisamente staccato letteralmente piantato una situazione incredibile e paradossale. Difetto di comunicazione tra ammiraglia e corridori oppure un improvviso problema fisico per il corridore italiano? Ne sapremo di più nelle prossime ore, fatto sta che da quel momento le strategie in corsa sono cambiate. Visma in testa a fare il solito carosello, Campenaerts, Kuss e poi Piganzoli, Red Bull letteralmente smarrita, e Felix Gall che con i denti ceracva di restare alla ruota del danese. Quando a 6 chilometri dalla vetta Piganzoli, che con la sua terrificante andatura aveva sgretolato il gruppo, si è spostato è partito Jonas Vingeaard e buonanotte a tutti. Felix Gall dopo un timido tentativo ha mollato preferendo andare con il suo passo così come Hindley e Arensman ed insieme sono riusciti ad arrivare al traguardo limitando, se non altro, i danni. Mancano ancora altre dure tappe tra cui il tappone del passo Giau ma il danese ha già messo tra sè e i suoi avversari un divario piuttosto pesante da recueprare.
La cronaca
Ultima settimana, quella decisiva per la vittoria finale, il Giro riparte dalla Svizzera con la sedicesima tappa da Bellinzona a Carì di 113 chilometri. Una frazione molto impegnativa, prologo a quelle che verranno nei prossimi giorni soprattutto nel fine settimana, con le salite di Torre (4,7 chilometri al 5,6% di terza categoria ) e Leontica (3 km all’8,3% anch’esso di terza categoria) situate in un circuito di 22 km da percorrere per due volte e l’erta finale con arrivo a Carì di 11,6 chilometri all’8% con diversi tratti a doppie cifre e punta al 13% proprio nel finale di prima categoria. Il Red Bull Km è invece piazzato a ottocento metri dall’inizio dell’ultima salita. Non si presenta alla partenza Ackerman. Prende subito piede una fuga di undici corridori: Antonio Morgado (UAE TEam Emirates -XRG), Diego Ulissi ( XDS Astana), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Markel Beloki (EF Education EasyPost), Simone Gualdi (Lotto Inetrmarché), Nelson Oliveira (Team Movistar), Ludovico Crescioli (Team Polti VisitMalta), Tim Torn Teutenberg (Lidl – Trek), Christopher Juul-Jensen (Team Jayco AlUla), Johan Jacobs (Groupama FDJ – United), Frank Van den Broek (Team Picnic PostNL) , che vengono ripresi ai piedi della prima tornata sul Torre ed è Giulio Ciccone che transita per primo sul G.P.M. Sullo slancio vanno via tredici uomini: Jhonatan Narvaez e Jan Christen (UAE TEam Emirates -XRG), Diego Ulissi ( XDS Astana), Christian Jardi Van der Lee (EF Education EasyPost), Juan Pedro Lopez e Einer Rubio (Team Movistar), Giulio Ciccone (Lidl – Trek), Josh Kench (Groupama FDJ – United), Frank Van den Broek (Team Picnic PostNL), Chris Harper (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Filippo Zana (Soudal Quick-Step), Alan Hatherly (Team Jayco AlUla), Alessandro Tonelli (Team Polti VisitMalta), nel gruppo la Visma fa buona guardia. Sulle rampe della salita di Leontica scatto di Harper, lo seguono Ciccone, Rubio Narvaez e Zana, successivamente si accodano anche Van der Lee, Ulissi e Van den Broek ed è ancora l’abruzzese che conquista i punti validi per la classifica degli scalatori portandosi alle spalle di Vingegaard. Sullo slancio Ciccone tenta la fuga e inizia solitario la seconda ascesa sul Torre, ma viene raggiunto da Harper, Rubio, Narvaez e Ulissi, 1’40” il vantaggio sul gruppo a 60 dall’arrivo. Il portacolori della Lidl Trek è scatenato e conquista anche questo G.P.M. In vista del traguardo in vetta al Leontica, nella seconda tornata, Rubio con uno scatto tenta di sorprendere Ciccone, ma l’abruzzese è attento ed è primo anche su questo G.P.M. 1’40” sul gruppo. Il gruppetto perde Diego Ulissi che si stacca all’ultimo chilometro ed insegue i battistrada a 20″. Sul traguardo volante di Ludiano Narvaez conquista preziosi punti per la classifica a punti e si porta a ridosso di Magnier, Ulissi passa a 30″ il gruppo a 1’55”. Il corridore della XDS Astana viene ripreso a -30. In vista dell’ultima ascesa si stacca Narvaez e restano in tre al comando ma il loro destino è segnato, il gruppo guidato dalla Visma va a tutta e il vantaggio scende sotto il minuto. Ciccone si stacca e restano in due al comando della corsa Rubio e Harper. In vista del Red Bull Km Harper stacca Rubio e guadagna i 6″ di abbuono, il vantaggio sul gruppo guidato ora dalla Red Bull Bora hansgrohe, è di 46″ ma improvvisamente si stacca Giulio Pellizzari mentre la sua squadra era in testa a tirare. Il marchigiano è pesantemente in crisi, in un chilometro prende uno svantaggio di 1’14” per lui niente da fare e a nove dal traguardo anche l’australiano viene ripreso. Si stacca anche Eulalio 24″ il suo ritardo. Comincia il carosello della Visma Kuss, poi Piganzoli e si attende Vingegaard che ha alle sue spalle Gall e i suoi uomini. Il ritmo dell’italiano sgretola il gruppo si staccano anche Hindley, Gee e Storer, restano solo in sei in testa alla corsa e a -6 parte il danese, l’austriaco non riesce a tenergli la ruota e la Maglia Rosa fa il vuoto. Gall viene ripreso da Bernal, Hindley, Arensman, Piganzoli e Gee 42″ il loro ritardo da Vingegaard. Tra gli inseguitori si staccano Piganzoli e Bernal sono in quattro dietro a Vingegaard che sta volando verso il successo alle sue spalle Gall a 1’09”, terzo Hindley a 1’11”.
Ordine di Arrivo:
1) Vingegaard Jonas – Team Visma Lease a Bike 2:57:40
2) Gall Felix – Decathlon CMA CGM Team 1’09”
3 Hindley Jai – Red Bull BORA hansgrohe 1’11”
4) Arensman Thymen – Netcompany INEOS 1’14”
5) Gee West Derek – Lidl Trek 1’18”
6) Piganzoli Davide – Team Visma Lease a Bike 1’34”
7) Bernal Egan – Netcompany INEOS 2’04”
8) Storer Michael – Tudor Pro Cycling Team 2’18”
9 Rondel Mathys – Tudor Pro Cycling Team 2’55”
10) Poels Wout -Unibet Rose Rockets 3’04”

Classifica Generale:
1) Vingegaard Jonas -Team Visma Lease a Bike 62:10:26
2) Gall Felix – Decathlon CMA CGM Team 4’03”
3) Arensman Thymen – Netcompany INEOS 4’27”
4) Hindley Jai – Red Bull BORA hansgrohe 5’00”
5) Eulalio Afonso – Bahrain Victorious 5’40”
6) Gee-West Derek – Lidl Trek 7’09”
7) Storert Michael – Tudor Pro Cycling Team 7’14”
8) Piganzoli Davide – Team Visma Lease a Bike 7’57”
9) O’Connor Ben – Team Jayco AlUla 9’20”
10) Bernal Egan – Netcompany INEOS 9’44”

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