Jonas Vingegaard non ha tradito le attese. Sulla prima vera salita, quella del duro Blockaus, primo traguardo in salita di questo Giro ha dato un primo vero assaggio della sua potenza, della sua immensa classe della sua forza. Ha attaccato nel tratto più duro, Giulio Pellizzari è riuscito a tenere le sue ruote, ma al secondo attacco l’azzurro si è dovuto arrendere lasciando libera la strada verso il successo di tappa. Chi è riuscito a limitare i danni è stato Felix Gall che salendo sul suo ritmo ha prima raggiunto e superato l’azzurro e poi ha tenuto nel mirino il danese chiudendo la tappa a soli 13″ e si candida come ostico avversario per il danese. Pellizzari ha chiuso con 1’05”, distacco netto ma non pesante che lo tiene ancora in corsa nella lotta per il primo posto. Buona la difesa di Eulalio che, seppure ha visto dimezzato il suo vantaggio è comunque riuscito a mantenere la Maglia Rosa. Naufragato, invece, Mas giunto con un  ritardo di 5′. Primo sonante squillo dunque di Jonas Vingegaard e da questo momento arà davvero un altro Giro.

La cronaca

Settima tappa del Giro d’Italia 2026, si parte da Formia per arrivare in cima al Blockhaus dopo 244 km, è la più lunga tappa del Giro. Due i G.P.M. da affrontare, quello che porta a  Roccaraso (6.9 km con pendenza media del  6.5% medio e massima del 12%, di seconda categoria) e il temuto Blockhaus (13.6 km all’8.4% medio e massima del 14%, prima categoria), su cui è posto l’arrivo. Escono dal gruppo dopo pochi chilometri Jonathan Milan, Jardi Christiaan van der Lee (EF Education – EasyPost), Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Tim Naberman (Team Picnic PostNL) e Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta) che raggiungo il vantaggio massimo di  5′36″. Chiara l’intenzione del velocista della Lidl Tek finora a digiuno di vittorie di raggranellare punti per la classifica della maglia ciclamino sulle spalle di Magnier, ed infatti è Jonathan Milan che passa per primo sul traguardo volante di Venafra. Sulla strada che porta a Rionero Sannitico, una salita di 13,5 chilometri al 4,7% non classificata però come G.P.M.,  il velocista della Lidl Trek si stacca Jonathan Milan. Sulle prime rampe del G.P.M. di Roccaraso si staccano anche Gronewegen e Vernon e restano in quattro al comando della corsa. Sevilla transita per primo sul gruppo tirato dalla Visma e dalla Bahrain il vantaggio dei battistrada comincia a scendere, 4’27” che diventa 3’30” a -15 dall’arrivo.  Attacco di Van der Lee in vista del chilometro Red Bull, risponde Zukowsky che stacca il suo compagno di fuga più indietro Sevilla, vantaggio 2’30” sul gruppo  ed è il canadese che passa per primo sul Km. Red Bull davanti a Van der lee  terzo passa Sevilla.  L’olandese non demorde e raggiunge il fuggitivo, a -10 dalla vetta, vantaggio 2’07”. Bora in testa al gruppo a fare l’andatura in vista un attacco di Giulio Pellizzari? Continua a scendere il vantaggio della coppia in testa, Sevilla viene assorbito dal gruppo. Si attacca il Blockaus,  Vingegaard ha come gregari solo Piganzoli e Kuss.  Arrieta  si stacca a -9 dalla vetta. Cambia la scena in testa al gruppo ora è la Visma a tirare. Il treno giallonero comincia a fare danni si staccano anche Christen, Bernal e Mas. I fuggitivi sono ormai nel mirino del gruppo 20″ a -7. Si stacca anche Gee e il gruppo raggiunge la coppia di testa. Ritmo incalzante del gruppo, Bernal insegue con 43″e Arrieta è a 1’40”, è il momento che si stacca anche la Maglia Rosa a -5 dalla vetta. Arriva il primo vero attacco di Vingeggard alle sue ruote resta Pellizzarri mentre Gall insegue a 17″.  Riparte il danese, Pellizzari si stacca a -4 dalla vetta. Aumenta il vantaggio di Vingeggard, 23″ su Pellizzari e Gall che intanto raggiunge l’azzurro e lo salta, Maglia Rosa a 1’48”. Il fuoriclasse della Visma  a -2 dalla vetta  può contare su 23″ sull’asutriaco, 58″ su Pellizzari, mentre la  Maglia Rosa  viaggia a 2’06”.  Vingeaard taglia il traguardo con 13″ su Gall, 1’15” Pellizzari, Ciccone a a 1’40” che precede Gee, Eulalio a 2’55”.

Ordine di Arrivo:

1) VINGEGAARD Jonas Team  -Visma  Lease a Bike 6:09:15
2) GALL Felix  – Decathlon CMA CGM Team 13″
3) HINDLEY Jai – Red Bull BORA hansgrohe 1’02”
4) PELLIZZARI Giulio – Red Bull BORA hansgrohe 1’05”
5) O’CONNOR Ben – Team Jayco AlUla 1’05”
6) RONDEL Mathys – Tudor Pro Cycling Team 1’29”
7) CICCONE Giulio – Lidl  Trek 1’40”
8) GEE-WEST Derek – Lidl  Trek 1’42”
9) STORER Michael – Tudor Pro Cycling Team 1’44”
10) ARENSMAN Thymen – Netcompany INEOS 1’44”

Classifica Generale:

1) Eulálio Afonso – Bahrain Victorious 30:59:23
2) Jonas Vingegaard Team  – Visma  Lease a Bike 3’17”
3) Felix Gall Decathlon  – AG2R La Mondiale Team 3’34”
4) Jai Hindley – Red Bull  BORA hansgrohe 4’25”
5) Giulio Pellizzari -Red Bull  BORA  hansgrohe 4’28”
6) Ben O’Connor – Team Jayco AlUla 4’32”
7) Mathys Rondel – Tudor Pro Cycling Team 4′ 56
8) Giulio Ciccone – Lidl  Trek 4’57”
9) Thymen Arensman – INEOS Grenadiers 5’07”
10) Michael Storer  -Tudor Pro Cycling Team 5’11”

(immagine generata da IA)
La classifica della settima tappa

 


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