Jonathan Milan è il 125 Campione d’Italia professionisti, rileva Filippo Conca vincitore nello scorso anno. Il corridore friulano con una volata imperiale ha regolato tutto il gruppo giunto compatto sul traguardo di Cuneo. Un successo quello del portacolori della Lidl Trek netto e indiscusso frutto anche del gran lavoro dei suoi compagni di squadra che fino a cinque chilometri dal traguardo hanno saputo controllato la corsa. Una vittoria che lo ripaga anche dell’opaca prestazione fornita al Giro d’Italia dove solo nell’ultima tappa è riuscito a mettere la sua ruota davanti a quella degli avversati fallendo però la conquista della classifica a punti. La corsa ha preso il via da Asti per concludersi a Cuneo attraverso 232,5 chilometri in massima parte pianeggiante con due ascese, Monforte d’Alba ( 9km al 2,9%) e Murazzano (14km al 3,2%) molto pedalabili e inserite nelle fasi iniziali, tal quindi da non creare una vera e propria selezione. E’ sulla prima asperità che parte una fuga di cinque uomini: Mattia Bais (Team Polti VisitMalta), Manule Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber ), Manuel Oioli (Swatt Club), Luca Vergallito (Alpecin Premier-Tech) e Andrea Cantoni (Mg.K Vis Costruzioni e Ambiente) alle loro spalle si forma un gruppetto formato da: Gabriele Bessega (Team Polti VisitMalta), Santiago Ferraro e Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Matteo Regnanti (Solution Tech NIPPO Rali), Marco Palomba (S.C. Padovani Polo Cherry Bank), Lorenzo Ginestra (Swatt Club), Filippo D’Aiuto (General Store – Essegibi – F.Lli Curia) e Nicolò Garibbo (Team UKYO), che dopo pochi chilometri si ricongiunge con quello dei fuggitivi. Dal plotone escono Lorenzo Finn (Red Bull-BORA-Hansgrohe), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Nicola Conci (XDS Astana Team), Marco Frigo (NSN Cycling Team) e Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step) che raggiungono i battistrada quando mancano 155 chilometri al traguardo, 1’13” il massimo vantaggio. L’avventura dei fuggitivi termina a 82 chilometri dall’arrivo. La Lidl Trek da questo momento in poi controlla il gruppo ad evitare colpi di mano che potrebbero mandare in fumo il programma di portare alla volata finale Jonathan Milan indiscusso favorito di questo campionato italiano. Negli ultimi cinque chilometri i corridori della squadra tedesca terminano il proprio lavoro e il compito finale resta solo sulle spalle del gigante friulano che si piazza in terza posizione a controllare eventuali scatti. All’ultimo chilometro Baroncini tenta di sorprendere tutti ma Milan si mette subito sulla sua ruota, ai cinquecento metri è Albanese che allunga e si presenta in testa sul rettilineo conclusivo, parte la volata lunghissima e Jonathan Milan con la sua celebre irresistibile progressione si porta in testa e taglia il traguardo a mani alzate precedendo Tommaso Dati (Team Ukyo) e Alessandro Romele dell’Astana.

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