Volata imperiale di Jonathan Milan al Giro del Delfinato. Il corridore italiano non solo conquista la seconda tappa ma strappa anche la maglia gialla a Tadej Pogacar. Perfetta la tattica della sua squadra che a due chilometri dal traguardo ha avanzato sulla destra andando a rilevare la UAE in testa al gruppo. Con un azione perentoria il treno della Lidl Trek ha cominciato la volata a un chilometro e duecento metri dal traguardo e quando ai trecento metri l’ultimo uomo si è spostato Milan è partito con la sua potenza, la sua efficacia resistendo al ritorno di Van der Poel trionfando nettamente con mezza bicicletta davanti a Fred Wright  e l’olandese dell’Alpecin.    Questa seconda tappa che ha portato i corridori da Prémilhat a Issoire lungo 204,6 chilometri, si presentava con un percorso nervoso costellato da diverse Côte che facevano presagire un arrivo per velocisti, ma visto quanto accaduto ieri nulla si poteva escludere. Il solito Paul Ourselin della Cofidis è stato il primo a moviventare la corsa uscendo dal gruppo che lo lasciava andare tant’è che il francese passava per primo sulle Côte de la Font Nanaud (3.5 km pendenza massima al 4.8%), Côte de Saint-Priest-des-Champs (lungo 1.3 km con pendenza massima al  4.6%), Côte des Rivauds (3,5 km pendenza massima 4,8%) e Côte de Saint Jacques d’Ambur (3.1km con la pendenza massima al 5%), rafforzando il suo primato nella classifica degli scalatori,  vantaggio massimo 6′. Superato quest’ultimo G.P.M. sotto l’azione della Lidl Trek che, evidentemente, dopo la beffa di ieri non vuole farsi sfuggire anche quest’occasione per portare Milan alla volata finale il vantaggio del fuggitivo scende a 1’30”.  Dal gruppo evadono Victor Guernalec (Arkéa – B&B Hotels) e Romain Gombaud (Team Picnic PostNL), cui si aggiunge anche il danese Christopher Juul-Jensen del Team Jayco AlUla, che raggiungono il fuggitivo formando un quartetto in testa alla corsa con 1′ di vantaggio sul gruppo a sessanta chilometri dalla conclusione. Sulle prime rampe della Côte du Château de Buron, allungo di Victor Guernalec seguito da Christopher Juul-Jensen che restano da soli al comando della corsa, ma sono braccati dal gruppo tirato prima dagli uomini della Visma Lease a Bike e successivamente dall’Alpecin e quando comincia il circuito finale vengono ripresi. Quando mancano venti chilometri dall’arrivo sulla Côte de Nonette, lungo 1.8 km con pendenza massima al  5.9%, tenta l’attacco Roman Bardet che scollina con un vantaggio di 18″, pochi per i famelici appetiti delle squadre dei velocisti, in testa la Lidl Trek ed infatti viene ripreso. A 7,7 chilometri dal traguardo gruppo compatto e si va verso la volatona finale che premia il nostro Jonathan Milan con la vittoria di tappa e la conquista del primato in classifica.

Classifica di tappa:

1 MILAN Jonathan Lidl – Trek 4:54:49
2 WRIGHT Fred Bahrain – Victorious 0:00
3 VAN DER POEL Mathieu Alpecin – Deceuninck 0:00
4 FREDHEIM Stian Uno-X Mobility 0:00
5 PENHOËT Paul Groupama – FDJ 0:00
6 JEANNIÈRE Emilien Team TotalEnergies 0:00
7 TRONCHON Bastien Decathlon AG2R La Mondiale Team 0:00
8 FEDOROV Yevgeniy XDS Astana Team 0:00
9 LOUVEL Matis Israel – Premier Tech 0:00
10 VENTURINI Clément Arkéa – B&B Hotels 0:00

Classifica generale:

1 MILAN Jonathan Lidl – Trek 9:34:51
2 POGAČAR Tadej UAE Team Emirates – XRG ,,
3 VAN DER POEL Mathieu Alpecin – Deceuninck 0:02
4 WRIGHT Fred Bahrain – Victorious 0:04
5 VINGEGAARD Jonas Team Visma | Lease a Bike 0:04
6 PAGE Hugo Intermarché – Wanty 0:08
7 FOLDAGER Anders Team Jayco AlUla 0:09
8 POLITT Nils UAE Team Emirates – XRG 0:09
9 TRONCHON Bastien Decathlon AG2R La Mondiale Team 0:10
10 PENHOËT Paul Groupama – FDJ 0:10


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *