Quarta maglia iridata consecutiva per Remco Evenepoel nella gara a cronometro. Il belga ha fornito una prova superlativa tagliando il traguardo di Montreal con ben 57″ di vantaggio su Filippo Ganna, autore di una grande prestazione, ma contro il campione del mondo ci voleva ben altro che un essere umano per batterlo. E’ partito come un proiettile andando a conquistare il miglior tempo fin dal primo rilevamento e da quel momento in poi non ha fatto altro che aumentare progressivamente il suo vantaggio fino a chiudere con un abissale 57″ sul nostro corridore. Ganna, dal canto suo invece non ha avuto un inizio spedito, al primo rilevamento ha fatto segnare un ritardo di 22″ 78 dal belga chiudendo in decima posizione. Partenza sotto tono dunque, voluta o meno? Un interrogativo che ha trovato la sua risposta nel prosieguo della gara. L’azzurro ha cominciato il suo recupero passando al secondo intertempo in quarta posizione con 40″ da Evenepoel, a quel punto tenuto conto dell’impossibilità di poter agguantare il rivale l’obbiettivo si è spostato sulla zona medaglia. Facile a dirsi ma non a farsi giacchè sia Seixas che Soderqvist sono andati molto veloce precedendo l’azzurro.

Filippo Ganna però ha continuato nella sua veemente azione e al terzo parziale si è trovato in seconda posizione con lo stesso tempo dello svedese e +5″ sullo svedese. Ultimi chilometri incandescenti con il colpo di scena della caduta di Soderqivst a 2,5 dal traguardo che riesce a risalire subito in bicicletta ma perde secondi preziosi tant’è che arriva in quinta posizione, Ganna, invece in posizione perfetta mulina sui pedali e scalza il francese dal primo posto provvisorio staccandolo di 15″. Un’ottima performance per l’azzurro che si mette al collo una bella medaglia d’argento e contro un Evenepoel in questo formato era il massimo che potesse ottenere. Buona la prestazione di Isaac Del Toro che non è uno specialista nelle corse contro il tempo, piazzatosi al sesto posto posto alle spalle dello sfortunato Soderqvist. Resta invece fuori dal podio lo statunitense Brandon Mc Nulty arrivato a 11″88 dal francese. Nella gara femminile, che ha preceduto quella maschile, Marlen Reusser si è concessa il bis davanti alla britannica Zoe Backstedt staccata di 40″ e di 45” alla tedesca Franziska Koch giunta a 45″ dalla campionessa del mondo. Ottima la prestazione di Elisa Longo Borghini quarta per soli 5″.
Ordine di Arrivo Mondiale cronometro Donne:
1) Reusser Marlen 50.24,44 50.24,44 46.7
2) Backstedt Zoe 0.40,11 51.04,55 46
3) Kock Franziska 0.45,54 51.09,98 46
4) Longo Borghini Elisa 0.50,30 51.14,74 45.9
5) Kerbaol Cédrine 1.10,14 51.34,58 45.6
6) Kopecky Lotte 1.47,63 52.12,07 45.1
7) Vollering Demi 1.49,94 52.14,38 45
8) Wlodarczyk Dominika 1.59,08 52.23,52 44.9
9) Guazzini Vittoria 2.05,37 52.29,81 44.8
10) Claes Lotte 2.09,61 52.34,05 44.7
Ordine di Arrivo Mondiale cronometro Uomini
1) Evenepoel Remco 44.53,1 44.53,13 52.4
2) Ganna Filippo 0.57,3 45.50,44 51.3
3) Seixas Paul 1.13,0 46.06,17 51.0
4) McNulty Brandon 1.25,3 46.18,40 50.8
5) Soderqvist Jakob 1.26,2 46.19,31 50.8
6) Del Toro Isaac 1.38,8 46.31,96 50.5
7) Kung Stefan 1.44,4 46.37,57 50.4
8) Asgreen Kasper 1.48,5 46.41,67 50.4
9) Hoole Daan 2.02,2 46.55,34 50.1
10) Thornley Callum 2.02,8 46.55,92 50.1

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