Trionfo di Jonathan Milan nel campionato del mondo su pista nella specialità dell’inseguimento individuale. Il friulano dopo aver battuto il primato del mondo nella semifinale di ieri e nelle prove di stamattina, in finale ha letteralmente travolto il danese Frederik Madsen con il tempo di 4:00.769 di poco superiore al record. In pratica non c’è stata storia. L’azzurro è partito fortissimo guadagnando già un buon margine di vantaggio nei primi giri passando a metà gara con un vantaggio di un secondo e mezzo sul rivale, un enormità in questo tipo di gara, aumentandolo ulteriormente fino a chiudere con ben cinque secondi sul danese. Più equilibrata invece la finale per la medaglia di bronzo che ha visto in pista il nostro Filippo Ganna contro un altro danese, Rasmus Pedersen. L’azzurro ha avuto una partenza controllata lasciando al rivale un vantaggio di 318 millesimi ai duemila metri, ma da questo momento è partita la rimonta di Filippo Ganna.

Filippo Ganna medaglia di bronzo nell’inseguimento individuale ai campionati del mondo su pista (credits: Lapresse)

L’azzurro dopo 2375 metri ha raggiuto Pedersen superandolo di poco, ha aumentato il ritmo e progressivamente ha allungato sul danese guadagnando un secondo di vantaggio ai tremila metri per poi chiudere con il tempo di 4:02.275 conquistando la medaglia di bronzo. Una giornata davvero felice dunque per il ciclismo italiano su pista grazie a questi due campioni che hanno prontamente riscattato la sconfitta di ieri subita nella prova a squadre proprio dai danesi e nella prossima stagione su strada correranno per la stessa squadra. Filippo Ganna, forse un pò a sorpresa ha lasciato l’Ineos Net Company per accasarsi alla Lidl Trek e visto quello che hanno saputo combinare oggi c’è il fondato motivo per credere ad un 2028 davvero esaltante.


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