Era il grande favorito di quest’edizione della Milano Torino e Tom Pidcock non ha deluso le attese aggiudicandosi questa classica, la più antica nella storia del ciclismo. Al britannico è bastato uno scatto secco a seicento metri dal traguardo per lasciare il gruppetto e involarsi solitario verso la Basilica di Superga. Il norvegese Johannessen ha cercato di resistergli alla ruota ma di fronte alla forte progressione del capitano della Pinarello Q36.5 ha dovuto alzare bandiera bianca. Buona la prestazione di Giulio Pellizzari giunto quarto, il corridore della Red Bull era molto atteso dopo la grande performance nella Tirreno-Adriatico ma forse la fatica accumulata si è fatta sentire nelle sue gambe nel momento decisivo della corsa impedendogli di rispondere prontamente allo scatto di Pidcock. Tra l’altro la Red Bull Bora Hansgrohe ha corso con molto acume tattico presentandosi negli ultimi decisivi chilometri con tre uomini, Pellizzari, Roglic e Adrien Boichis. Lo sloveno ha tentato negli ultimi due chilometri di sgranare il gruppetto con una poderosa progressione ma Pidcock e Johannessen non hanno mollato, lo hanno superato dando poi vita all’esplosivo finale.
La cronaca
E’ la corsa ciclistica più vecchia, la prima edizione infatti porta la data del 1876. I corridori sono partiti da Rho vicino Milano per raggiungere la collina di Superga dopo 174 chilometri. Prima parte pianeggiante per poi arrivare agli ultimi venti chilometri con un circuito che prevede la dura salita di Superga, 4,8 chilometri al 9,1% di pendenza media, una punta al 14% e lunghi tratti al 10% con una rampa all’8,2% posta a soli seicento metri dal traguardo, da percorrere due volte. Ai nastri di partenza non è presente Isaac Del Toro, vittorioso nell’edizione dello scorso anno e fresco protagonista della Tirreno-Adriatico vinta appena tre giorni fa, spetta quindi allo svizzero Jan Christen guidare i colori della UAE Emirates. Grande attesa per Giulio Pellizzari, protagonista nella corsa dei due mari, che può contare nella sua squadra (la Red Bull Bora Hansgrohe) sulla presenza di Primoz Roglic, com’è presente anche Tom Pidcock, settimo nelle Strade Bianche e considerato unanimamente come l’avversario più pericoloso per la vittoria finale. La prima fuga vede protagonisti: Alessandro Milesi (Biesse – Carrera – Premac), Valentin Ferron (Cofidis), Patrick Konrad (Lidl – Trek), Andrea Pietrobon (Team Polti VisitMalta), Mathieu Burgaudeau (TotalEnergies) e Adrien Maire (Unibet Rose Rockets), 1’30” il vantaggio sul gruppo dopo 60 chiloemtri. Il gruppo li tiene d’occhio e li controlla con tranquillità, la loro avventura finisce a ventidue chilometri dal traguardo quando il gruppetto viene assorbito. Lqa corsa ormai entra nel vivo e vanno via: Efferson Cepeda e Alex Baudin della EF Education – EasyPost, Primoz Roglic, Giulio Pellizzari e Adrien Boichis della Red Bull – BORA – Hansgrohe, Tom Pidcock della Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team, Jan Christen della UAE Team Emirates-XRG, Carlos Verona della Lidl-Trek, Simone Gualdi della Lotto Intermarché, Lorenzo Fortunato della XDS Astana Team e Cian Uijtdebroeks della Movistar Team. Al termine della discesa, dopo il primo passaggio sul Colle di Superga, si avvantaggia Adrien Boichis, campione europeo Under 23, e guadagna 20″ sugli inseguitori. Si salda il gruppo inseguitore con il rientro del plotone a – 6 dall’arrivo. Ai piedi della salita finisce la fuga del francese grazie soprattutto al forcing imposto dagli uomini della Movistar in testa al gruppo. Sul primo tratto della salita si stacca Pellizzari che riesce però a rientrare a tre chilometri dall’arrivo. Roglic tenta di sorprendere i rivali con una forte progressione, si stacca Pellizzari ma Pidcock seguito da Johannessen reagisce, affianca lo sloveno e con un poderoso scatto nell’ultimo chilometro si libera anche del norvegese e va a trionfare.
Ordine di Arrivo:
1) Thomas Pidcock (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) 3:48:45
2) Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility) +0:04
3) Primož Roglič (Red Bull – BORA – Hansgrohe) +0:05
4) Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – Hansgrohe) +0:11
5) Cian Uijtdebroeks (Movistar Team) +0:13
6) Jefferson Alexander Cepeda (EF Education – EasyPost) +0:15
7) Sebastian Berwick (Caja Rural – Seguros RGA) +0:18
8) Lorenzo Fortunato (XDS Astana Team) +0:25
9) Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort) +0:36
10) Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) +0:4

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