Sedicesima tappa da Piazzola sul Brenta a San Valentino (Brentonico), veramente esplosiva. I colpi di scena si sono susseguiti in rapida successione e la classifica generale ha subito un’autentica rivoluzione. Il primo ad uscire di scena è stato Roglic che, dopo l’ennesima caduta si è ritirato. Sulla salita di Santa Barbara crolla letteralmente Ayuso e arriva lontanissimo, ma non c’è pace perché sull’ultima salita è Richard Carapaz che fa saltare il tappo staccando tutti gli uomini di classifica. Del Toro va in grossa difficoltà, viene staccato anche dal bravissimo Giulio Pellizzari e da Simon Yates. Si difende con le unghia e con i denti e alla fine riesce a salvare la Maglia Rosa per una manciata di secondi. Insomma un Giro che nella prima giornata dell’ultima settimana ricomincia daccapo. In tutto ciò va sottolineata l’impresa di Scaroni e Fortunato che sono andati via in coppia sull’ultima salita andando a conquistare il primo successo italiano in questo Giro. La corsa dopo 15 chilometri entra subito nel vivo, si avvantaggiano otto corridori: Darren Rafferty (EF Education-EasyPost), Lorenzo Germani (Groupama-FDJ), Joshua Tarling (Ineos Grenadiers), Jon Barrenetxea (Movistar), Xabier Mikel Azparren (Q36.5), Josef Černy (Soudal-QuickStep), Wout Van Aert (Visma | Lease a Bike). Caduta di Tarling che si ritira, poco prima era caduto anche Garofoli. Al traguardo volante TV di Piovene Rocchette transita per primo Van Aert che precede Cerny. Dal gruppo fuoriescono 18 corridori: Simon Guglielmi (Arkéa-B&B Hotels), Pello Bilbao (Bahrain Victorious), Sylvain Moniquet (Cofidis), Dries De Bondt (Decathlon AG2R Mondiale), David Gaudu (Groupama-FDJ), Kim Heiduk (Ineos Grenadiers), Simone Petilli (Intermarché-Wanty), Jefferson Cepeda (Movistar), Felix Engelhardt (Jayco AlUla), Gijs Leemreize (Picnic PostNL), Davide Bais, Mattia Bais (Polti VisitMalta), Yannis Voisard (Tudor), Luca Covili, Alessio Martinelli (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè), Lorenzo Fortunato, Fausto Masnada, Christian Scaroni (XDS Astana), che inseguono i fuggitivi con un ritardo di 1’15”. Sulla salita che porta al G.P.M. di Carbonare avviene il ricongiungimento, in vetta transita per primo Lorenzo Fortunato che precede Scaroni. Si va verso la salita che porta a Candriai e il ritardo del gruppo maglia Rosa è di 8’30”. Colpo di scena, in una caduta rimangono coinvolti Richard Carapaz e Primozs Roglic e lo sloveno si ritira. Anche il G.P.M. di Candriai è preda di Lorenzo Fortunato davanti a Scaroni. In testa al gruppo tira la Ineos e lo svantaggio scende a 7’45” a 63 chilometri dal traguardo. De Bondt si aggiudica invece il traguardo volante di Cavedine. Leemreize alza il ritmo e cominciano a staccarsi diversi corridori che facevano parte del gruppetto di testa. Nel gruppo Maglia Rosa l’EF fa il ritmo, Ayuso si stacca a sette chilometri dalla vetta del G.P.M. di Santa Barbara, il forcing della squadra di Carapaz fa scendere lo svantaggio a 6’38”. La pedalata di Ayuso è sofferta si ha la sensazione che oggi potrebbe perdere molti minuti mentre Del Toro è nelle prime posizioni del gruppo attorniato dai suoi gregari. A cinque chilometri dalla vetta si stacca anche Bernal, il ritardo di Ayuso invece è già di 2′. Tra i candidati al successo finale restano quindi Carapaz, Tiberi, la Maglia Rosa, Simon Yates e Gee, intanto c’è l’allungo di Storer e Poole che guadagnano 26″. In testa alla corsa ci sono Fortunato, Scaroni, Bilbao, Voisard, Moniquet, Cepeda e Leemreize. Bernal intanto non molla e in breve riaggancia i migliori. In vetta com’è accaduto nei precedenti G.P.M. passa per primo Lorenzo Fortunato sempre più leader della classifica degli scalatori, davanti a Scaroni. Storer e Poole passano a 4’03” e il gruppetto Maglia Rosa a 4’13”. Superata la salita c’è una lunga discesa che porterà poi agli ultimi 18 chilometri in salita verso il traguardo. Finisce l’avventura di Storer e Poole che vengono riassorbiti dagli uomini di classifica. Allungo di Voisard in discesa, 16″ il suo vantaggio sugli ex compagni di fuga. Comincia la salita con lo svizzero in vantaggio di 40″ sul gruppetto a 5′ sugli uomini di classifica. Fortunato, Scaroni e Cepeda staccano i compagni e vanno a caccia di Voisard; a 4’33” invece viaggia il gruppo degli uomini di classifica. Ripreso il portacolori della Tudor restano ora in quattro in testa alla corsa per pochi chilometri perchè si stacca e sono in tre in testa alla corsa Scaroni, Cepeda e Fortunato. Scatto di Scaroni a undici chilometri dal traguardo e va in fuga solitaria. Parte anche Fortunato, Cepeda cede di schianto e in breve raggiunge il compagno di squadra. Nel gruppo degli uomini di classifica Simon Yates allunga e immediatamente gli prende la ruota Del Toro seguito da Carapaz e Gee restano un pò indietro Tiberi e Bernal. Parte Carapaz e successivamente anche Gee, Del Toro resta dietro. A tre chilometri dall’arrivo Carapaz raggiunge Pellizzari, Del Toro è in difficoltà, parte anche Simon Yates e lo stacca. Intanto si sta profilando la prima vittoria italiana di questo Giro. Carapaz scatenato può addirittura conquistare la Maglia Rosa. All’ultimo chilometro Pellizzari e Carapaz sono a 1’20” dalla coppia di testa, Gee a 2’02”, Simon Yates Yates 2’24” e Del Toro 3’03”. Mano nella mano i due dell’Astana tagliano il traguardo con Scaroni leggermente in vantaggio: Vince Scaroni dietro Fortunato e terzo Pellizzari, tris italiano. Alle loro spalle arriva Carapaz e scatta il cronometro. Del Toro arriva a 2’42”, Tiberi a 3′ e riesce a mantenere la Maglia Rosa, e domani c’è il Mortirolo.
Classifica di tappa:
- Christian Scaroni in 5:35:05
- Lorenzo Fortunato – ST
- Giulio Pellizzari + 55”
- Richard Carapaz +1’10”
- Derek Gee +1’23”
- Jefferson Cepeda +1’43”
- Michael Storer +1’52”
- Simon Yates S.T
- Gijs Leemreize +2’19”
- Yannis Voisard +2’31”
Classifica generale
1 DEL TORO Isaac UAE Team Emirates
2 YATES Simon Team Visma | Lease a Bike 0:26
3 CARAPAZ Richard EF Education – EasyPost 0:31
4 GEE Derek Israel – Premier Tech 1:31
5 CARUSO Damiano Bahrain – Victorious 2:40
6 BERNAL Egan INEOS Grenadiers 3:23
7 STORER Michael Tudor Pro Cycling Team 3:31
8 TIBERI Antonio Bahrain – Victorious 4:07
9 PELLIZZARI Giulio Red Bull – BORA – hansgrohe 4:36
10 YATES Adam UAE Team Emirates – XRG 5:08

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